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Oliviero Cresta

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Come posizionarsi al meglio nei motori di ricerca

Il 70% degli utenti non consulta più di tre pagine di risultati dopo una ricerca sui motori. É quindi fondamentale che il link al proprio sito si collochi tra i primi risultati e in più motori e directory possibili per avere una adeguata visibilità e “popolarità”.


Per esempio, effettuate una ricerca in Google o Virgilio usando la frase “top nei motori”, e guardate su oltre 14.000 siti trovati chi compare ai primi posti.

Un adeguato posizionamento sui motori di ricerca, alla base di un’azione di Web Promotion, affiancato ad un corretto utilizzo dell”e-mail, normalmente costituisce un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti poiché meno del 10% dei siti Internet attua una strategia coerente a questo fine.
Ma il vero lavoro da svolgere, quello che vi permetterà di riuscire ad acquisire il maggior numero di riferimenti, è da compiere prima dell’inserimento, ossia nella vera e propria realizzazione della pagina Web.
Ecco un elenco di punti critici su cui focalizzare l’attenzione per realizzare un sito web (sia per contenuti che per l’HTML) funzionale ad un efficace posizionamento:

– focalizzarsi su una nicchia aiuta anche in questo caso: avere un prodotto o un servizio unico con pochi concorrenti presenti e quasi una garanzia per un buon piazzamento;
– una estrema specializzazione della pagina aumenta la rilevanza delle parole chiave di ricerca perché testo, link e META tag (quelli inseriti nella pagina web per indirizzare meglio i motori di ricerca) sono completamente dedicati ad uno o pochi specifici prodotti invece di disperdersi in varie direzioni (mi ricordo che un partecipante ad un seminario una volta mi chiese come mai il suo sito non riusciva a piazzarsi bene nei motori di ricerca. Gli chiesi cosa vendesse online. “Tutto” fu la risposta …);

– scegliere accuratamente le parole/frasi di ricerca. Per ognuna di esse fate una ricerca sui 5 maggiori motori di ricerca. Quali siti occupano i primi 10 posti? Se hanno a che fare con il vostro prodotto allora la parola/frase usata va bene, altrimenti provatene un’altra.
– analizzate la “fonte” (HTML) dei siti meglio piazzati per ciascun motore di ricerca e per ciascuna parola/frase di ricerca. Che META tag ha usato? Qual’é la densità delle varie parole di ricerca?
– scrivete un Meta Tag di descrizione del contenuto che sia il riflesso del testo della pagina;

– evitate trucchi tipo quello di infarcire il sito con parole di ricerca che non hanno a che fare con il vostro sito: non solo non funzionano, ma alcuni motori potrebbero penalizzarvi;

– le parole di ricerca sono soggette alla legge della domanda e dell’offerta. Alcune parole sono altamente competitive perché molto usate e sarà difficile raggiungere un buon piazzamento con quelle;

– alcune parole sono talmente inflazionate che i motori di ricerca le ignorano addirittura. É il caso di parole come “Internet”, “marketing”, “computer”, “PC”, “software”: Non usatele;
– attenzione alle “pagine orfane”. Se un motore di ricerca ha incluso nell’indice una pagina che é stata successivamente cancellata, il visitatore che clicca il link si ritrova con un avvertimento che “la pagina richiesta non é rintracciabile”: pessima pubblicità. Lasciate attive tutte le pagine registrate. Cambiate il contenuto se dovete, ma assolutamente non cancellatele dal sito. Incidentalmente: una pagina che cambia continuamente contenuto tenderà a perdere rilevanza in Altavista e a guadagnarla in Excite. Un vero mal di testa.
– home Page: cercate di inserire del testo nella vostra prima pagina. La maggior parte dei motori di ricerca non indicizza pagine che non hanno testo (ma, ad esempio, solo grafici).
– il tag . Siete mai arrivati su una pagina che dopo pochissimi secondi cambia e vi porta automaticamente su un’altra pagina? É il risultato di , un tag HTML che specifica su che pagina ridirigervi e dopo quanti secondi. La maggior parte dei motori di ricerca non indicizza pagine che includono un tag , per cui é meglio non usarli;
– l’importanza della differenziazione (ancora!). Se siete in una categoria competitiva (viaggi ad esempio) dovete trovare il modo di differenziarvi altrimenti correte il rischio di rimanere confusi nella massa dei concorrenti.


Supponiamo che il vostro sito promuova un hotel a Venezia. In una ricerca per “Venezia hotel” probabilmente sarete insieme a decine, se non centinaia di altri siti più o meno rilevanti. Supponiamo che siate vicini ad un museo o all’imbarco per Murano. Ottimizzate il sito in modo tale da essere inclusi nelle ricerche dove compare la parola “Murano” oppure il nome del museo, e vedrete che sarete uno dei pochi hotel, se non l’unico, a comparire tra i risultati della ricerca.

Normalmente le ricerche vengono condotte usando più parole: “Venezia” + “San Marco”; oppure “Venezia” + “Murano”; “Venezia” + “hotel”. Vogliamo comparire in ricerche che hanno a che fare con Venezia ma non necessariamente con la parola “hotel” in modo da non comparire raggruppati con la concorrenza e spiccare agli occhi del potenziale cliente.

Guida pratica al marketing online

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Quali sono gli strumenti migliori per il marketing on line? Quali i modelli di business vincenti su Internet? Come può il consumatore districarsi nei meandri del commercio elettronico? Ecco una guida pratica per orientarsi, con alcuni casi concreti analizzati alla luce delle più recenti teorie.

Il vincolo fisico dei distributori virtuali

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Diversi segnali indicano che tra non molto tempo non riusciremo forse più a distinguere tra new e old economy. Molte delle imprese nate sulla Rete saranno infatti già sbarcate per varie ragioni sul mercato fisico, così come molte aziende (tutte?) fisiche utilizzeranno in futuro Internet per svolgere meglio i propri affari. L’accordo tra Chl.it (la prima impresa italiana di E-commerce impegnata nella vendita di prodotti elettronici) e Mail Boxes Etc. (la principale rete italiana di negozi al servizio delle esigenze legate alla gestione degli uffici di piccole-medie dimensioni) è un esempio del trend già in atto. Superati i 100 miliardi di fatturato, quasi tutti generati on line, Chl.it ha sentito l’esigenza di aumentare la capillarità della propria presenza fisica sul territorio: i negozi MBE supporteranno non solo le fasi di ritiro del prodotto da parte del consumatore finale, ma anche e soprattutto le ancora più delicate fasi di riconsegna di un eventuale reso e; in un prossimo futuro sarà inoltre possibile connettersi al sito web Chl.it per effettuare gli acquisti desiderati.
Per non parlare di Amazon.com, nota anche per le sue attività di shopping di grossisti librari in giro per il mondo, effettuate per integrare su basi nazionali i propri magazzini americani.
Cosa sta succedendo? C’è qualcosa che non va nel modello dell’azienda virtuale pura oppure è un percorso, quasi naturale, di consolidamento che tutti i business in Rete che hanno successo devono in qualche misura percorrere? Chi scrive propende per la seconda ipotesi, per tre principali ragioni.

La prima risiede nella gestione degli stock. Il problema della logistica legata all’E-commerce non dipende solo dalla rapidità con cui è necessario preparare l’ordine e il trasporto una volta ricevuto l’ordine online dal cliente. La maggiore sfida è infatti quella di coordinare il processo di replenishment (rigenerazione) delle scorte su cui si effettua il picking, ossia la “presa” del prodotto da consegnare: molti fornitori non operano infatti ancora in logica just-in-time. Nel caso delle aziende completamente virtuali, essendo la scorta “localizzata” presso il magazzino del fornitore, la sfida diventa tanto più ardua quanto più aumentano i volumi e si sceglie di non “prenotare” capacità produttiva o stock. Che fare? Opzionare capacità produttiva? Prenotare solo la merce? Da queste soluzioni ibride ad internalizzare la funzione di stoccaggio, diventando quindi “fisici”, il passaggio non è poi così lungo!
Senza contare, ovviamente, le difficoltà che si possono incontrare nel tentativo di accedere direttamente (senza stoccaggio) alle fonti produttive: queste ultime infatti in questo caso impongono minimi d’ordine elevati, oppure eliminano gli sconti che di solito associano ai volumi del singolo ordine.
La seconda ragione deriva dalla gestione delle consegne a domicilio. L’unica soluzione per offrire il massimo servizio possibile, consentendo al cliente di prenotare, ad esempio, le fasce orarie di consegna per trovare qualcuno in casa ad accettare la merce, è l’utilizzo di automezzi dedicati. Sebbene la soluzione sia di fatto applicabile solo in ambito locale (area metropolitana), questa, di nuovo, ci porta ad una iniezione di fisicità dell’azienda virtuale.
L’ultimo motivo per un’integrazione fisica degli operatori virtuali è la distanza culturale del consumatore medio rispetto al mezzo informatico. Il consumatore odierno di Internet (uomini e soprattutto donne di età media e ceto sociale medio-elevato, in possesso di carta di credito o, comunque, di capacità decisionale di spesa) non è proprio il target ideale per gli acquisti online. Diffidenza verso il mezzo e consolidate abitudini di acquisto rappresentano indubbiamente dei vincoli, soprattutto per le tipologie di beni meno legate agli acquisti di impulso, al regalo e a rifornimenti ripetitivi.
Molto meglio si troverà l’attuale generazione dei game boy.

Aspettando che i giovani esperti di Internet crescano (e possano spendere di più), cosa possono fare oggi le aziende in Rete? Possono pensare, ad esempio, di aprire una serie di corner in strutture di vendita ad elevato passaggio, quali centri commerciali o grandi magazzini, oppure di veri e propri Flagship Store (negozi monomarca). Luoghi in cui, di nuovo, insieme ad occasioni di intrattenimento, è, finalmente, possibile per il consumatore continuare ad utilizzare gli indispensabili cinque sensi per valutare i beni che lo meritano.

Ultime novità dal web

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Le novità più interessanti e i servizi più innovativi dai siti di commercio elettronico scelti e analizzati mese per mese.

Internet e le agenzie di viaggio: minacce o opportunità?

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Il consumatore italiano, per costruire e prenotare il proprio viaggio, tende comunemente a rivolgersi direttamente agli operatori impegnati come “produttori” nella filiera del turismo, quali compagnie aeree, alberghi, servizi di autonoleggio: il turista italiano, in altre parole, salta il ruolo dell’agenzia viaggi. Oltre il 60% degli acquisti di viaggi degli italiani sono infatti “fai da te” (come recitava un famoso spot televisivo di qualche anno fa). L’agenzia è utilizzata per soddisfare particolari esigenze informative, per i servizi di biglietteria e, di solito, è scelta sull’unico fattore oggi realmente differenziante, la prossimità al luogo di residenza o di lavoro. La conseguenza strategica di tale trend è chiara: il sistema distributivo turistico italiano, rappresentato dalle agenzie di viaggio, è sottoposto ad un concreto rischio di disintermediazione connesso al comportamento di acquisto del turista ed enfatizzato dai recenti sviluppi del canale elettronico.
I prodotti turistici, in quanto servizi prevalentemente immateriali, si adattano particolarmente bene alla vendita online: la minaccia portata al canale tradizionale dalla diffusione dei siti web dedicati a questi prodotti è quindi reale e significativa. Poiché la vendita di prodotti turistici si basa essenzialmente sulla generazione, elaborazione e diffusione di informazioni, il canale elettronico consente una forte riduzione dei relativi costi distributivi. I consumatori, dal canto loro, possono sfruttare i vantaggi derivanti dalla globalizzazione dei mercati, visionando e confrontando numerose offerte in tempi rapidi e, soprattutto, utilizzando i comodi orari casalinghi.
Nonostante i grandi vantaggi che offre, Internet non è però ancora ben sfruttato dalle imprese turistiche presenti online: la personalizzazione del prodotto/servizio, vero valore ritraibile dal dialogo diretto e continuo con i propri clienti, è infatti un approccio di vendita non ancora recepito pienamente dagli operatori della Grande Rete. I siti web turistici offrono infatti un prodotto sostanzialmente standardizzato a un prezzo fisso; le promozioni online sono assimilabili al mero taglio prezzi, in particolare nel caso dei last minute. Se è vero che il consumatore può verificare la disponibilità dei prodotti proposti e prenotarli, la prenotazione, così come la conferma, avviene raramente online, ma piuttosto via e-mail. Inoltre non è consentito via Internet prenotare utilità varie, come ad esempio i fiori in camera al proprio arrivo in albergo, o altri servizi particolari che richiederebbero un’affidabile connessione informativa, quasi in tempo reale, tra i diversi operatori del “pacchetto viaggi”.
La strada da percorrere per sfruttare le potenzialità del canale elettronico è quindi ancora lunga, ma la vendita online di prodotti turistici è ormai una realtà in crescita, e condurrà in breve ad un’evoluzione del ruolo delle agenzie viaggio sia sul mercato fisico che su quello virtuale. Le agenzie che vorranno ridurre i rischi di essere escluse dalla gara dovranno necessariamente offrire al cliente un reale valore aggiunto, in termini di competenza e conoscenza delle diverse offerte. Sul mercato fisico dovranno quindi sviluppare nuovi approcci di vendita, specializzandosi in politiche di prezzi bassi o di elevato servizio, oppure integrarsi in network per riuscire ad offrire varietà di offerta e prezzi competitivi.
Per le agenzie fisiche con presenza virtuale si prospetta un’altra possibilità: sfruttare contemporaneamente le potenzialità del mercato fisico e di quello virtuale, facendo lavorare in sinergia i due canali informativi. L’ipotesi a minore livello di integrazione è quella di utilizzare il sito web come semplice vetrina, consentendo al turista di verificare prezzi e disponibilità dei prodotti, ma lasciando all’agenzia le fasi di prenotazione e pagamento. Altrimenti, si può accrescere il ruolo del sito web, utilizzandolo per la vendita dei prodotti turistici più standardizzati oppure per l’erogazione di quelle informazioni che il punto di vendita fisico non riesce a fornire in modo adeguato; i clienti potrebbero poi essere invitati in agenzia per la personalizzazione di prodotti e servizi, attività ad elevato valore aggiunto e quindi economicamente più interessanti.

Ottobre 2001

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GIALLO: IL COLORE DEI VIAGGI D’AFFARI
Gialloviaggi.it è la nuova agenzia specializzata in viaggi d’affari. Oltre ai servizi tradizionali, il sito mette a disposizione una serie di strumenti e servizi personalizzati volti alla riduzione dei costi dei viaggi d’affari, sia in termini economici che di tempo, come le informazioni sugli scioperi e sulle principali promozioni del settore.

NON PIU’ SUPERMERCATO… O NON SOLO
Esselunga duplica la propria presenza in rete trasformando il supermercato virtuale Esselunga.it in un sito che racchiude le funzioni di comunicazione istituzionale, supporto ai canali di vendita (fisico e virtuale), con elementi di personalizzazione e entertainment, come la possibilità di creare e stampare un calendario con le più famose pubblicità realizzate dall’insegna negli utlimi anni.

TUTTI I SERVIZI DELLA LIBRERIA FISICA… ONLINE
La libreria virtuale Bol.com completa la gamma di servizi offerti agli utenti permettendo la prenotazione di libri di prossima uscita e garantendone la consegna il giorno stesso del lancio in punto vendita.

TRADIZIONE E… ACQUISTI D’IMPULSO
Accedendo alle ricette di piatti regionali proposte da Tradizionitaliane.it, gli utenti sono invitati ad acquistare online i prodotti tipici fondamentali per la buona riuscita della portata. Un modo interessante di arricchire l’offerta informativa del sito e di stimolare gli acquisti da parte dei visitatori.

E-commerce e servizi turistici leisure

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L’analisi dei siti web del settore turistico leisure di cui potete leggere i risultati in questo report riguarda tre aree:

– I principali modelli di business presenti nel settore;

– I servizi offerti dai siti web;

– Le loro principali performance tecniche e commerciali.

Completano l’analisi le schede di dieci dei principali siti web italiani e statunitensi del settore.

Web Marketing Report

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I report sulle tematiche dell’Internet marketing sono disponibili per il download in formato .pdf (Acrobat Reader).

Viste le dimensioni dei file vi consigliamo di scaricarli cliccando sui link con il tasto destro del mouse e scegliendo l’opzione “Salva oggetto con nome…” (“Save target as…”).

Il settore abbigliamento

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Un confronto tra siti web italiani e statunitensi, per quanto riguarda le funzioni relative alla marca/insegna, mostra una maggiore efficacia di marketing da parte dei secondi. A parte, infatti, alcuni strumenti di identificazione dei prodotti, i siti Made in USA offrono più servizi, più sicurezza ed un miglior livello di navigabilità.

Anche in fatto di vendita online e delle relative funzioni (Commerce), i siti web americani presentano valutazioni molto elevate, tanto da porli molto spesso tra i primi cinque. A questa generale supremazia statunitense fa eccezione il pagamento, in cui i siti italiani sono mediamente migliori: ciò è dovuto principalmente alla maggiore varietà dei mezzi di pagamento che nel nostro paese si affiancano (o sostituiscono) la carta di credito.

Riviste online

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CIO Magazine

CIO magazine, rivista esauriente e completa, dispone di un motore di ricerca interno e di una directory che facilitano la selezione degli articoli per i navigatori. Chi è interessato ad approfondire uno specifico argomento può infine accedere ad uno dei molti “centri di ricerca” presenti nel magazine. Quello dedicato all’e-business esamina lo stato attuale e il futuro del commercio nel web.

Cyber-Atlas

CyberAtlas è una guida gratuita disponibile su Internet specializzata in statistiche e informazioni sul Web marketing che consente di comprendere i trend evolutivi del nuovo canale ed eventualmente intraprendere una nuova attività imprenditoriale in modo più consapevole. CyberAtlas riunisce le ricerche ondine effettuate nelle migliori fonti di dati e informazioni per fornire una visione completa delle ultime novità e tecnologie disponibili. In particolare è possibile trovare link a report di ricerca che riguardano l’utilizzo di Internet a livello aggregato per tipologia di sito, caratteristiche demografiche degli utenti, localizzazione geografica e piattaforma informatica. Il sito è stato acquistato nel 1998 da internet.com

E-commerce guide

Un’esauriente rivista dedicata alle numerose tematiche del commercio elettronico, completa di liste di discussione, newsletter e possibilità di consultare un dizionario on line di termini relativi all’e-commerce.

E-commerce Times

Completa, aggiornata e affidabile, e-commerce Times è una rivista on line americana focalizzata sull’evoluzione del commercio elettronico nel paese dove Internet è nata. E’ presente anche una sezione dedicata alle notizie di commercio elettronico da tutto il mondo.

eCompany now

eCompany Now è una nuova media company creata dal Gruppo Fortune at Time, una società del gruppo Time-Warner. La sua mission è essere l’interlocutore privilegiato nonché partner informativo di manager che intendono affrontare i rischi e le opportunità che il Web comporta per il mondo dell’economia. Il team editoriale, comprendente personale proveniente da pubblicazioni quali il Wall Street Journal, Forbes, Fortune e Time, realizza questa rivista mensile di economia che cerca di spiegare i successi (ma anche i fallimenti) di grandi e piccole società del web. Il sito integra la rivista e offre giornalmente articoli e notizie, ma anche risorse che danno ai lettori la possibilità di cercare argomenti e interagire con persone che hanno simili interessi.

Electronic Commerce World

Rivista statunitense che tratta le tematiche del commercio elettronico da molti punti di vista, privilegiando comunque gli aspetti tecnici riguardanti i mezzi di comunicazione. Il sito è molto completo e ben organizzato; gli articoli possono essere ricercati in base non solo al numero di pubblicazione ma anche all’area tematica di riferimento.

eMarketer

eMarketer è una società privata americana fondata nel 1996 il cui sito è uno dei più importanti con riguardo a report statistici sull’uso di Internet. Tali report sono il risultato di diverse analisi originali effettuate utilizzando variabili aggregate ottenute da autorevoli fonti. eMarketer conferisce inoltre un premio come migliore sito sulla base di valutazioni inerenti tra l’altro l’organizzazione del sito, l’usabilità, la presentazione. I siti che così risultano migliori vengono visitati da milioni di professionisti del web da 140 nazioni. Le newsletter vengono spedite ad oltre 350.000 indirizzi e-mail ogni settimana. Gli articoli pubblicati, le proiezioni di mercato e i commenti analitici sono scaricati ogni settimana da centinaia di agenzie di informazione e riviste di economia.

Internet Society

Internet Society è un’associazione di società di professionisti del web che riunisce più di 150 organizzazioni e 6000 membri in oltre 100 paesi. Fornisce articoli riguardanti Internet ed è il punto di riferimento per coloro che hanno delle responsabilità nella definizione degli standard che costituiscono l’infrastruttura del web, tra i quali lo IETF (Internet Engineering Task Force) e lo IAB (Internet Architecture Board).

Mlist

Mlist è una mailing list sui temi del web marketing, web designing e delle nuove tecnologie di comunicazione. Nasce come punto di incontro per scambiare informazioni e punti di vista su casi concreti di sviluppo ed utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione. Iscrivendosi è possibile partecipare alla discussione (moderata), ma ci sono anche documenti, paper e notizie a disposizione di tutti i visitatori del sito.

Shop.org

Fondata nel 1996, Shop.org è una rivista di taglio prettamente operativo rivolta a imprese di servizi, commerciali e di produzione che operano sul web ed eventualmente anche sul mercato fisico. A chi si abbona vengono offerte ricerche on line sul commercio elettronico, condotte in joint con il Boston Consulting Group.

TheStandard.com
Sito Internet della rivista The Industry Standard. Contiene articoli aggiornati dell’edizione cartacea della rivista.

Web Marketing Tools

La rivista italiana è dedicata alle strategie di marketing on line. Ospita articoli, ricerche di mercato e risorse, queste ultime disponibili per gli abbonati.

Wired

È la
più nota rivista on line americana, che tratta di tutto quello che si può
trovare in Rete. Nella sezione Business si trovano articoli e notizie
riguardanti non solo Internet, ma tutto il mondo delle telecomunicazioni.

Web advertiser

Active Advertising

Active Advertising vanta di essere la prima concessionaria di pubblicità on line italiana. Il sito presenta sia i servizi di pubblicità attraverso banner a pagamento sia le regole per entrare a far parte del network di siti che ospitano tali pubblicità. Nel suo network sono presenti più di 50 siti italiani che distribuiscono più di 200 milioni di impressions al mese. A livello europeo rappresenta in esclusiva due importanti network pubblicitari: AllEurope, il primo network pan-europeo di siti portal e Ad pepper, network dotato di un esteso portafoglio di siti europei. A livello mondiale Active Advertising rappresenta in esclusiva per il mercato italiano il network statunitense AdSmart e quello latinoamericano AdSmart/Netfuerza.

Ad Maiora

Società di web advertising che vanta di aver portato al successo più di 300 siti web dal 1997 ad oggi. I servizi offerti (posizionamento presso i principali motori di ricerca, campagne banner, e-mail advertising e comunicati stampa) sono riassunti nella mappa del posizionamento, che illustra tutte le possibilità di promozione in Italia, a livello internazionale o in nazioni specifiche. Viene anche offerto un possibile reinserimento se si sono verificate variazioni significative rispetto al posizionamento stabilito inizialmente. Il cliente ha anche un’esclusiva della durata di sei mesi delle parole chiave che definiscono il posizionamento rispetto ad altri clienti dell’agenzia.

Click It

Nata con l’obiettivo di essere l’interlocutore di riferimento per le aziende che vogliono fare pubblicità su Internet, Clickit offre la possibilità di realizzare campagne banner su siti italiani ed europei, il posizionamento su motori di ricerca di grande impatto e la possibilità di effettuare campagne di direct mailing attraverso la posta elettronica. Di recente Clickit ha siglato un accordo con Win Win, il network mondiale di pubblicità “personale”, che consentirà ai siti e ai portali di usufruire di nuovi vantaggi.

Doubleclick

Una delle più famose società di Internet advertising statunitensi, specializzata nei programmi di sponsorizzazione tramite banner. Il sito si rivolge sia ai soggetti istituzionali, gli investitori, che a quelli commerciali, ovvero alle società che vogliono farsi pubblicità con i banner e a quelle che intendono ospitarne nei propri siti. Al momento non esiste ancora una versione italiana, ma solo un pagina introduttiva nella nostra lingua, che riporta link ai servizi della casa madre e agli indirizzi di posta elettronica della filiale italiana.

Glamm Interactive

Glamm Interactive ha iniziato la propria attività realizzando progetti multimediali e servizi di marketing via Internet per l’e-business. Nel mese di marzo 2000 la società è stata rilevata da Data Service. Tra i propri clienti Glamm annovera numerose banche, tra le quali ImiWeb, Credem, Cariplo, Banca Intesa, ma anche grandi gruppi industriali ed editoriali, come per esempio Enel, Mondadori, Pirelli, Hdp, Infostrada, Lavazza.

Hyphen

I clienti di Hyphen sono accomunati dall’interpretare Internet non solo come strumento tattico, ma anche e soprattutto come strumento strategico, nel quale ricercare un’elevata componente creativa. L’attività di questa new media agency spazia dalla partecipazione come membri di pool di esperti chiamati da istituti di credito o società di venture capital per valutare la fattibilità di progetti in Internet, allo sviluppo di specifici siti, fino allo studio di campagne di comunicazione su mezzi tradizionali per supportare il lancio di un sito.

Impiric

Nata dall’esperienza di Wunderman Cato Johnson, Impiric è un’agenzia multinazionale a servizio completo. Nell’interesse della propria clientela che opera sul web ha realizzato CRM Cockpit, un vero e proprio portale personalizzato che consente di conoscere in tempo reale il numero di contatti avvenuti attraverso i differenti canali di comunicazione.

Inferentia

Affermatasi come laboratorio di tecnologie avanzate per fornire soluzioni di e-business ed e-commerce, nel corso degli anni ’90 Inferentia ha subito una progressiva trasformazione definendo quattro grandi divisioni produttive: e-business strategy, design & development, e-marketing, e-publishing, e-sourcing. Fra le principali realizzazioni di Inferentia ci sono il portale CiaoWeb, la localizzazione italiana di Altavista, il digital marketplace Pink Village. Insieme a Microsoft e McKinsey è partner di 24 Ore Personal Finance.

Internet Advertising Bureau

Fondata nel giugno 1998, Iab Italia raggruppa i più importanti operatori della pubblicità online in Italia ed è il charter italiano dell’Internet Advertising Bureau, la più importante associazione nel campo della pubblicità su Internet a livello mondiale. Iab è il punto di riferimento del settore per quanto riguarda la definizione e l’applicazione degli standard, lo sviluppo e la divulgazione di dati e informazioni sul settore, la misurazione e la metrica, la massimizzazione dell’uso ed efficacia della pubblicità in generale. L’obiettivo di Iab Italia è contribuire allo sviluppo del mercato dell’advertising su Internet nel nostro Paese, promuovendo una maggiore e più profonda conoscenza delle opportunità e dei meccanismi nel nuovo media. Oltre a importanti attività di divulgazione dell’informazione, Iab Italia è particolarmente impegnato nel campo della definizione della metrica e della misurazione dei siti web e nelle attività di ricerca.

Ogilvy

“The big idea”, questo il motto di una delle più note agenzie del mondo, la Ogilvy & Mather, che già dal 1984 ha cominciato ad interessarsi di comunicazione interattiva. Oggi a disposizione dei suoi clienti e dei netpreneurs c’è OgilvyInteractive, un’agenzia di comunicazione integrata e interattiva. Tra i suoi clienti annovera società come IBM, Jaguar, Eastman Kodak e American Express.


Prima Media

Più che un vero e proprio web advertiser, Prima Media è un sito di informazione sui nuovi media online, nato dall’attività della divisione media planning dell’agenzia Prima Pagina. L’area centrale, su cui si apre il sito, consente di consultare siti o articoli sui temi dell’advertising e della pianificazione pubblicitaria. A questa si affiancano un’area download, una di link utili ed una in cui Prima Pagina illustra le principali tecniche e i passi da seguire per pianificare correttamente una campagna di marketing online. Il sito incoraggia la partecipazione spontanea dei visitatori, che possono segnalare documenti, link o articoli interessanti da inserire all’interno sezioni.

Puntoweb

Puntoweb è una società specializzata nel web hosting e nella creazione e promozione di siti web. Nell’area advertising sono illustrati gli strumenti pubblicitari che la società mette a disposizione dei propri clienti: banner, newsletter, posizionamento presso i principali motori di ricerca, uniti alla predisposizione di pacchetti personalizzati adatti anche a chi non ha ancora una presenza on line.

Strawberry
Frog

Il sito di StrawberryFrog illustra il credo, la missione e l’operato di questa giovane concessionaria olandese di pubblicità, nata nel 1999 dagli sforzi di un ex-dirigente della J. Walter Thompson. La società, il cui sito dimostra grande capacità comunicazionale, vanta importanti clienti a livello internazionale e si occupa di pubblicità e promozione sia on line, sia attraverso i media tradizionali.

Uhuru

È l’agenzia dei new media del Gruppo Kataweb. Offre una competenza specifica nel campo dei new media attraverso la consulenza strategica per la realizzazione di grandi progetti Internet, soluzioni, servizi ed eventi Web, ideazione e realizzazione di Cd-Rom e Dvd Video, software multimediale. A questo si aggiungono tutti i servizi per l’advertising tradizionale: stampa, Tv e radio. Uhuru è organizzata in quattro business unit, tra cui Uhuru Adv (che opera come una vera e propria agenzia di pubblicità) e Uhuru Interactive, responsabile dei prodotti multimediali.

Unique

Agenzia pubblicitaria a servizio completo che si occupa della realizzazione di siti internet e di strumenti di comunicazione tradizionali. Si propone come il perfetto partner per le imprese che vogliono affrontare la sfida della new economy.

WebA

È una realtà operativa nell’area dei servizi di marketing
nata dalla collaborazione di Carat Italia ed Etnoteam. La società si propone
come un’agenzia a servizio completo per chi vuole comunicare su Internet
elaborando piani di comunicazione integrata che coinvolgono sia la presenza
online sia le attività offline. A questi progetti sono legati tutti gli altri
servizi offerti: dallo sviluppo (grafico e tecnologico) di siti web, a
iniziative di web marketing, all’analisi delle presenze web, ai test di
navigazione, fino ai progetti di fidelizzazione della clientela.

Come attirare il consumatore

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Attrarre e fidelizzare i consumatori sono oggi due dei principali problemi dei siti web di commercio elettronico. Il prolungamento del tempo di visita e, in un’ottica di medio periodo, la fedeltà del consumatore dipendono sostanzialmente dall’offerta e dal marketing all’interno del sito. L’attrazione, invece, è frutto delle scelte operative marketing al di fuori del sito: posto che la percentuale di coloro che comprano in un sito web è generalmente una frazione dell’1% del traffico in ingresso, è evidente che senza un cospicuo e costante flusso di nuovi accessi le speranze di vendita sono inevitabilmente penalizzate.

Per quanto riguarda le strategie per lo sviluppo del traffico, la scelta decisiva finisce con l’essere quella relativa al trade-off tra localizzazione e comunicazione. Le opzioni indicate nella tavola sono ordinate per livelli di costo crescenti. Un sito isolato supportato da una semplice registrazione ai motori di ricerca è una scelta economica, ma rischiosa. Chi può adottare tale soluzione? Sicuramente le marche globali, quelle sufficientemente conosciute nel mercato di destinazione delle vendite e quelle che sviluppano una campagna di comunicazione prevalentemente attraverso i tradizionali media off-line (affissioni, radio e televisione). Ad esempio, Nike.
Trovare un posto al sole in un portale di successo e rinforzare tale localizzazione, già in grado da sola di intercettare elevati flussi di traffico, con una campagna banner solida e prolungata nel tempo è la scelta più costosa, ma in grado di far varcare al sito web in tempi molto rapidi la soglia di attenzione in un mercato sempre più affollato. Chi può adottare una strategia di attrazione così potente? Probabilmente le web company di maggiori dimensioni, che abbiano a disposizione ingenti risorse per “imporre” al mercato il loro modello di business in tempi rapidi e sfruttando il vantaggio della prima mossa.

Tra questi due poli, la gamma delle possibili soluzioni è ovviamente molto ampia. La scelta del mix, in definitiva, dipende da due fattori: la forza del marchio e la natura, programmata o di impulso, dei beni e servizi offerti. Tanto più è forte la marca/insegna e programmata la scelta di acquisto, tanto più è possibile ricorrere alle più economiche strategie di attrazione basate sull’iscrizione ai motori di ricerca e sullo sfruttamento delle comunità esistenti nel proprio settore. Tanto meno forte è il marchio e più frequenti gli acquisti di impulso tanto più è necessario ricorrere alle costose strategie di attrazione basate sull’aggregazione, moltiplicando così le occasioni di contatto con il proprio target.

Settembre 2001

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CORSO DI SPILLATURA
Sul sito heineken.it è possibile scoprire come si degusta la birra e quali sono i principali piatti a cui essa si accompagna. Ma non solo; due video, accompagnati dalla descrizione delle fasi da seguire, mostrano come si serve questa bevanda: il primo come si spilla, il secondo come si versa dalla bottiglia. È la strada da seguire: stimolare i consumi puntando su una maggiore cultura del prodotto e dei modi per consumarlo.

RICETTE RAPIDE

Kraft.com mette a disposizione dei consumatori un esauriente servizio di ricette: si possono cercare i piatti da cucinare in base agli ingredienti che si hanno a disposizione, alla stagione, al tempo necessario per prepararli o all’apporto calorico desiderato. Per ciascuno sono indicati non solo questi dati, uniti alla ricetta vera e propria, ma anche altre pietanze da abbinare, trucchi di cucina e la possibilità di ricevere le ricette nella propria casella di posta elettronica. Tutti strumenti che facilitano la scoperta delle possibili funzioni di consumo del prodotto.

VOTA L’AZIONE MIGLIORE

Il calcio, secondo alcuni, è lo sport più bello del mondo. Nike.com, in occasione della sua ultima campagna pubblicitaria, ha messo a disposizione online i filmati delle più spettacolari azioni realizzate da alcuni dei più famosi calciatori del mondo. Ad ogni azione si può dare un voto, e se si è in grado di fare meglio dei campioni si può inviare il proprio filmato per essere votati. Nike riesce così ad utilizzare anche Internet per aumentare il coinvolgimento emotivo dei consumatori.

SUPER INGRANDIMENTO DELLE FOTO

Su ezegna.com, il sito dello stilista Ermenegildo Zegna dedicato al mercato statunitense, le foto dei prodotti possono essere ingrandite fino a un livello di elevato dettaglio. Cliccando sulla foto del prodotto, infatti, si apre una finestra che consente di visionarne i particolari: due tasti consentono di spostarsi in direzione orizzontale e verticale, mentre cliccando semplicemente sull’immagine si aumenta il livello di zoom. In questo modo si ovvia ad uno dei problemi del web: l’impossibilità di toccare con mano i prodotti.

SERVIZIO DI TRASFERIMENTO FONDI

Namaste.com, sito statunitense di vendita di prodotti tipici indiani, offre ai suoi clienti un servizio di trasferimento fondi: è infatti possibile, al costo fisso di tre dollari, inviare denaro in India direttamente dal sito, con la carta di credito o con addebito diretto sul conto corrente. In questo modo il sito offre un importante servizio a tutti gli indiani immigrati degli Stati Uniti per lavoro, confermandosi come una realtà che fidelizza la propria clientela andando oltre il “semplice” commercio elettronico.

Agosto 2001

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IL SOMMELIER CONSIGLIA…
Il sommelier di Chateauonline.fr consiglia agli utenti del sito alcuni utili accorgimenti di base per la gestione della propria cantina, le modalità di mantenimento dei diversi vini e di servizio, in un video interattivo. La voce calda e rassicurante di Jean-Michel Deluc sostituisce il tradizionale decalogo dell’intenditore.

CREDITO AL CONSUMO…ONLINE
Flashmall.it introduce il pagamento rateale: gli acquirenti possono optare per questa modalità di pagamento una volta giunti alla cassa. Il sito garantisce la massima sicurezza dei dati e la trasmissione online del contratto di finanziamento. Al cliente non resta che stampare il contratto, firmarlo e spedirlo, unitamente alla documentazione richiesta, al partner Agos Itafinco.

PORTA UN AMICO
Il supermercato online Volendo.com offre ai propri iscritti un buono sconto di 20.000 lire se segnalano al sito un nuovo possibile cliente. Quest’ultimo riceverà un’e-mail e, registrandosi sul sito, otterrà anch’egli un buono del medesimo importo per il suo primo acquisto. Il meccanismo, già utilizzato da alcuni distributori per corrispondenza, prevede che il buono regalato a chi segnala un amico sia effettivamente spendibile solo quando quest’ultimo ha fatto il suo primo acquisto online.

ORDINI CHIARI E TRASPARENTI
Per comunicare in modo trasparente ai propri clienti quali sono le attività necessarie per consegnare un PC completo, Dell.com ha inserito nel proprio sito una descrizione di tutte le fasi di gestione dell’ordine: dal controllo del pagamento a quello dei componenti, dal montaggio ai test, fino alla consegna. Queste pagine descrittive si aggiungono agli altri servizi di supporto alla vendita presenti sul sito (tracking degli ordini singoli e multipli): l’unico neo è la scarsa navigabilità della sezione, che, per vedere ogni fase, costringe a tornare all’indice utilizzando il tasto “Indietro” del browser.

UN PC PER TUTTI
Amazon.com ha lanciato alla fine di Agosto un nuovo negozio per la vendita online di computer e accessori. La parte più interessante del nuovo store è rappresentata dalle sezioni organizzate per tipologia di consumatore: tutto il necessario per ciascuna categoria di utente, dalla piccola impresa a chi ha l’hobby delle foto digitali, dal superesperto al “guerriero della strada” sempre in movimento.

Più sicurezza per le aste online

Le problematiche relative alla sicurezza sono spesso considerate uno dei principali fattori che inibiscono l’acquisto online da parte dei consumatori. Non a caso la maggioranza dei siti web statunitensi che vendono sul web si è dotata di standard di sicurezza per la protezione delle informazioni: si va dal 57% dei siti del settore auto/moto al 90% di quelli che vendono prodotti per la persona e la salute.
La situazione è ancora più problematica per i siti di aste online: qui ai problemi di sicurezza dei pagamenti e delle informazioni si sommano quelli relativi al rapporto di scambio molti-a-molti, in cui nessuna delle due controparti (chi acquista e chi vende) è chiaramente definibile prima di mettere all’asta il prodotto o di fare la propria offerta. Generalmente, chi compra non conosce le intenzioni del venditore, e quest’ultimo non sa se l’acquirente pagherà effettivamente per la sua offerta. Senza contare tutti gli altri possibili comportamenti scorretti, illegali o comunque lesivi dei diritti altrui: dalla pubblicità ingannevole del proprio prodotto alla vendita di beni illegali o rubati, dalla violazione della privacy a quella del diritto d’autore.
La mancanza di fiducia nel sistema d’asta e negli altri partecipanti può minare alla base la disponibilità dei venditori e degli acquirenti ad utilizzare questo canale: se ciò accade si riduce la liquidità del sistema e si perdono i vantaggi dati da un numero elevato di partecipanti (maggiore ampiezza dell’insieme di prodotti offerti, più ampio novero di acquirenti e quindi maggiore probabilità di “fare un affare” per entrambe le controparti).
eBay non a caso è una delle più famose case d’asta on line. All’interno del sito esiste una sezione, soprannominata “Safe Harbor” (“porto sicuro”) in cui sono illustrati in modo molto esauriente gli standard di sicurezza e le norme che regolano tutti gli aspetti delle transazioni; è inoltre presente una bacheca con indicazioni su come prevenire o denunciare al sito frodi o comportamenti scorretti, assicurare i propri acquisti, chiedere perizie sui prodotti e godere del servizio di conto presso terzi. Grazie a quest’ultimo, in particolare, la somma da pagare viene trattenuta da un intermediario specializzato e girata al venditore solo quando l’acquirente ha ricevuto il prodotto e si ritiene soddisfatto.
L’estrema attenzione che eBay presta alle tematiche della sicurezza online garantisce elevati ritorni in fatto di fiducia da parte dei consumatori, come dimostrano i circa due milioni di visitatori giornalieri e le oltre 4.500 categorie di prodotti trattati.

Le Pmi entrano nel mall

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Ideare, sviluppare e gestire un sito di commercio elettronico richiede risorse umane e finanziarie che non tutte le imprese possiedono. In particolare, il successo di un e-store promosso da un’impresa di piccole dimensioni non nota al grande pubblico richiede forti investimenti in comunicazione per acquisire visibilità in Rete e aumentare di conseguenza la probabilità di visita da parte degli utenti. A tale problema è possibile ovviare localizzando la propria vetrina virtuale all’interno di un Mall, ossia di un centro commerciale virtuale.
È il caso delle aziende che l’utente incontra nel sito Giardino Italiano. In questo sito, infatti, selezionando il reparto di interesse, il visitatore si trova di fronte ai marchi dei prodotti o alle insegne dei negozi specializzati corredate di un breve testo descrittivo dell’offerta di ognuno di essi. Cliccando sull’insegna si accede alla vetrina del negozio dalla quale è possibile visionare le caratteristiche degli articoli proposti e decidere in merito all’acquisto. In ogni momento il visitatore può accedere ad un negozio diverso, tornando alla pagina precedente, o ad un altro reparto, selezionandolo dalla barra superiore, sempre presente. Gli articoli prescelti sono poi posizionati in un unico carrello.
Una volta terminata la visita, la struttura del mall consente al cliente di:

– visionare il carrello e decidere se eliminare alcuni dei prodotti selezionati;
– prendere atto dell’importo complessivo e delle spese di consegna della merce;

– concludere un unico ordine la cui controparte non è costituita dai singoli negozi, ma da Giardino Italiano, che provvede alla gestione degli ordini, del pagamento e della consegna in Italia e all’estero.
I piccoli produttori, a loro volta, sono sgravati dalla gestione amministrativa e logistica degli ordini, ma soprattutto traggono vantaggio dalla visibilità che il sito ha acquisito in Rete grazie alla centralizzazione dei servizi di marketing e alle politiche di comunicazione poste in essere da Giardino Italiano.
In questo modo la piccola impresa non rinuncia alla propria presenza in Rete e mantiene la propria identità tramite l’allestimento di una vetrina con una propria insegna e un assortimento specializzato, a fronte di un contributo finanziario sopportabile. Inoltre, la gestione del centro commerciale virtuale da parte di un unico ente è per il visitatore un elemento di garanzia delle transazioni, che aumenta il grado di sicurezza percepita. Ovviamente, anche i negozi localizzati all’interno del Mall beneficiano delle risorse di fiducia da questo acquisite.
Non meno rilevante è l’aspetto ludico della visita dato dalla possibilità di visitare più negozi virtuali, visionando diverse tipologie di offerta all’interno della stessa area di acquisto.
Proprio come avviene in un centro commerciale “reale”.

Marketing in pillole

In questa sezione trovate alcuni dei risultati delle analisi di Internet marketing condotte da TradeLab. Di volta in volta saranno analizzati siti web di differenti settori, dal punto di vista non solo del marketing in senso stretto, ma anche delle funzionalità tecniche alla base del loro funzionamento.

I file in formato .pdf sono liberamente scaricabili e visibili con Acrobat Reader (versione 3.0 o superiori).

Turismo ed E-commerce

Nel settore turistico, il confronto tra i siti italiani e quelli di altri
paesi mostra, per quanto riguarda i secondi, un maggiore orientamento alla
vendita direttamente online e al servizio ai consumatori; i siti web italiani si
appoggiano maggiormente alla rete di punti vendita tradizionali (agenzie
viaggio) per completare la procedura di acquisto. Va inoltre aggiunto che, anche
se complessivamente i livelli di servizio sono inferiori, esistono alcuni punti
(come ad esempio i mezzi di pagamento) in cui l’offerta italiana lotta alla pari
con quella estera.

Per quanto
riguarda l’analisi complessiva delle funzionalità tecniche dei siti, la
situazione è generalmente positiva, ma esistono alcuni elementi a cui prestare
attenzione (come ad esempio l’eccessiva lentezza di caricamento delle home
page).

Glossario

Questo glossario raccoglie i principali termini dell’Internet Marketing. Per ognuno di essi è fornito non solo il significato generale, ma anche l’impatto di ciascuno sulle leve e gli strumenti del marketing online.

Risorse online

In questa sezione sono raccolte alcune tra le migliori fonti di informazione disponibili in Rete. I siti qui segnalati sono punti di partenza per la ricerca nel vasto mare delle informazioni sul Web, sia di carattere generale, sia in particolare per quelle riguardanti l’economia e il business.

Link utili

In questa rubrica trovate alcuni dei più importanti operatori nel campo dei servizi ai siti web: dalle web agency agli istituti finanziari, dai web designer agli operatori logistici, oltre a una carrellata su alcuni dei principali service provider italiani ed esteri.

Web site rating

Alexa

Alexa compila mensilmente la classifica dei siti più visitati, basata sui dati di traffico degli oltre 500.000 utenti del software Alexa, ora integrato nel browser Explorer di Microsoft nella funzione “correlati”. All’interno del sito è possibile consultare gratuitamente la classifica dei primi 1.000 siti web, utilizzando alcuni criteri di aggregazione. Inoltre, iscrivendosi al servizio a pagamento si può consultare l’elenco completo di tutti i 100.000 siti presenti nel database, oltre ad una nutrita serie di servizi aggiuntivi.

Bizrate

Bizrate raccoglie le informazioni necessarie per le sue analisi attraverso una ricerca condotta su un campione di utenti, ai quali è richiesto, in cambio della possibilità di vincere 5.000 dollari, di compilare un semplice questionario. In questo modo BizRate ha costruito uno strumento utile al riadattamento dei siti web sulla base della soddisfazione dei navigatori. BizRate indaga difatti su dieci item, valutati con un punteggio da 1 a 5, tra i quali, la facilità nella conferma dell’ordine, il supporto al cliente e la presenza della pronta consegna. Dalla media degli item viene calcolato il giudizio complessivo sul sito, che dovrebbe aiutare il navigatore nella ricerca del miglior sito di e-commerce.

Dow Jones Business directory

La casa editrice americana del famoso The Wall Street Journal, tra le altre attività on line propone questo sito web che si presenta come una guida alle imprese virtuali di qualità. Tra le risorse a libera disposizione dell’utente, il sistema di rating Dow Jones. Si tratta di una valutazione dei siti web sulla base di 4 attributi: contenuto, velocità, navigabilità e design. Ciascun sito web è valutato con un punteggio da 1 a 10 in ciascuno degli attributi: un punteggio complessivo inferiore a 5 indica performance sottostandard, un punteggio maggiore di 8 performance decisamente buone.

ePublicEye

ePublicEye.com è un sito che consente ai consumatori di valutare le possibilità offerte dal commercio elettronico in termini di affidabilità, privacy e customer satisfaction. Sin dal 1996, anno della sua costituzione, il sistema di rating di proprietà di ePublicEye.com ha fornito le informazioni più richieste dall’utenza. Tale patrimonio informativo è chiamato eConsumer Intelligence e con esso i consumatori del canale Internet sono incentivati ad effettuare acquisti in totale sicurezza. Ciò è possibile grazie anche all’OCSR (Open Customer Satisfaction Reporting system), un sistema basato sul feedback proveniente dai consumatori che consente di identificare le società che sono maggiormente orientate alla customer satisfaction. Utilizzando queste stesse informazioni ePublicEye.com consente alle imprese che vendono on line di comprendere meglio i bisogni dei loro consumatori e di stimolarle così a rendere più soddisfacente l’esperienza di acquisto.

Forrester

Forrester è una delle più autorevoli fonti di analisi e informazioni sulla Rete. Insieme ad alcuni contenuti gratuiti, è anche possibile ordinare a pagamento on line i report preparati dagli analisti su svariati argomenti, dalla gestione strategica dei business on line ai casi di successo del commercio elettronico. Power Rankings è la sezione dedicata alla classifica dei migliori siti web, divisi per comparto di attività. I punteggi espressi derivano sia dai pareri di un panel di 400.000 consumatori gestito dalla società Greenfield Online, sia dalle valutazioni di analisti interni. I sei attributi monitorati – costi, customer service, spedizioni, caratteristiche, pagamenti e facilità di utilizzo – sono valutati con una scala da 0 a 100. Per ciascun sito web è fornito un punteggio medio complessivo e la posizione nella relativa classifica per comparto di attività.

Gartner Group

Società statunitense di ricerca e consulenza sulla Rete. Consente agli utenti di registrarsi per poter accedere ai servizi specializzati. Nell’area accessibile liberamente sono disponibili notizie ed informazioni, tra cui “pillole” di risultati delle analisi condotte periodicamente dal gruppo e documenti riguardanti gli ambiti di azione della società: e-business, gestione del rapporto con il consumatore, gestione della supply chain e telecomunicazioni.

Gómez

Gómez si propone come un’autorità nel campo della valutazioni di siti di commercio elettronico. Il sito è composto da due sezioni: consumer e business. La prima è pensata per il consumatore che intende disporre di una guida per gli acquisti on line. Per ciascuna categoria merceologica, sono fornite classifiche aggiornate 4 volte l’anno dei migliori siti di commercio elettronico, valutandone cinque fattori: facilità di uso, affidabilità, risorse on line, capacità di relazione e costi del servizio. A questa sezione è associato un programma di sconti in collaborazione con i principali siti a livello mondiale. La seconda sezione, GómezPro, è pensata per le imprese e i professionisti. Basandosi in parte sui dati della prima sezione, GómezPro fornisce strumenti, grafici ed informazioni sui siti web censiti.

Media Metrix

Una delle prime società di ricerca ad essersi occupata di Internet. Le ricerche di Media Metrix costituiscono la base di partenza per le decisioni di Internet advertising di oltre 600 società nel mondo. All’interno del sito, oltre alla possibilità di acquistare report ed altri prodotti, è possibile anche consultare un elenco alfabetico dei siti web più visitati e le sottoclassifiche per settore di attività di quelli che hanno ricevuto il maggior numero di hit singoli nel mese di riferimento.

Net-Craft

Il sito Net-Craft fornisce informazioni e valutazioni esclusivamente tecniche sui server utilizzati in Internet e consente di effettuare la ricerca di quale piattaforma server è utilizzata in ogni sito pubblico del web. Viene evidenziato il sistema operativo del sito, il web server e, se disponibile, una visione grafica del tempo sin dall’ultimo reboot per ciascuno dei server. Quest’ultimo indicatore mostra un’approssimazione dell’affidabilità del server, poiché meno sono i riavvii del server (reboot), meno frequenti sono i momenti in cui i server non possono far fronte alle richieste dei navigatori. Ulteriori informazioni su che cosa e come viene misurato ed altri fattori che interessano il processo di controllo sono disponibili direttamente nel sito. Le interrogazioni sono fatte su base quotidiana in modo da mostrare i siti con i server più efficienti.

Nielsen//Netratings

Nato dalla collaborazione tra ACNielsen e Netratings, Nielsen//NetRatings si definisce il più veloce e il più aggiornato strumento di misurazione al servizio delle imprese nell’analisi dell’audience di siti web. Utilizzando il software Insight™, sono studiati i tempi di permanenza nel sito, le pagine visitate, il tempo speso in ciascuna di esse e quanto sono utilizzati gli strumenti di vendita. Le informazioni ottenute permettono così al cliente di Nielsen//Netratings di aggiornare il sito sulla base delle reali esigenze ed interessi del proprio target di consumatori.

Redsheriff

L’obiettivo di Redsheriff, società già nota col nome AGB-IMR, oggi presente in Australia, in Italia e in Nord Europa, è quello di creare un sistema che integri le rilevazioni quantitative basate su browser con quelle qualitative, per fornire alle aziende dati più sicuri. Il sistema si chiama RedGauge e consente di fornire un’analisi accurata dei comportamenti di navigazione, sia dal punto di vista quantitativo (totale mercato, siti web) sia da quello qualitativo (profilo socio-demografico).

Vividence

Vividence è una società leader nella realizzazione di prodotti e nell’erogazione di servizi di customer management. La sua missione è aiutare le imprese più importanti a comprendere rapidamente e in modo approfondito i comportamenti e l’opinione dei clienti che navigano in Internet. Tutte le soluzioni offerte da Vividence includono il Vividence Customer Scope, un report a cui si può accedere da Internet che sintetizza i dati raccolti durante le valutazioni effettuate sull’esperienza di navigazione. VCS comprende il Vividence CrossTabs (applicazione che traduce in mappe la relazione tra caratteristiche del sito e soddisfazione degli utenti) e il Vividence Comment Book (raccolta di impressioni fornite dai clienti target durante la valutazione).

Web 100

Un altro sito web della casa editrice americana del famoso The Wall Street Journal, una sorta di vademecum relativo alle prime 100 imprese americane e alle prime 100 imprese internazionali classificate per ricavi che hanno interessi on line. Accanto a questo elenco ne sono riportati altri, come quello delle prime 500 imprese mondiali secondo Fortune e quello di Standard & Poor’s. Per ogni impresa catalogata sono riportati i link ad altre fonti di informazioni e notizie utili in un ottica prevalentemente finanziaria. In questo modo, Web 100 si propone come una risorsa fondamentale per analisti, investitori e per chiunque sia interessato alle grandi imprese che operano in Rete.

Webcheck

Webcheck.it, servizio offerto da Compuware S.p.A., è uno strumento indispensabile per facilitare e velocizzare il lavoro di chi, come i webmaster, vuole verificare il corretto funzionamento dei propri siti web. Compuware è infatti in grado di eseguire automaticamente in modalità remota la scansione del sito indipendentemente dalla sua estensione e produrre un report completo in formato HTML che evidenzia oltre 50 tipi di potenziali problemi, indicando la velocità di caricamento del sito, quali sono le pagine più vecchie e le pagine più lente, quando e dove sussiste un limitato (se non addirittura mancante) dimensionamento d’immagine.

Webnet Webrating
Sito australiano che
fornisce un servizio gratuito di valutazione di siti di ogni genere, dal sito
aziendale alla home page personale. Webrating utilizza una scala di valutazione
da 1 a 5 per giudicare 4 attribuiti dei siti web: il contenuto, la navigabilità,
l’aspetto grafico e la facilità di lettura. All’interno del sito si possono
trovare una lista dei cinque migliori siti web valutati ed il modulo per
richiedere la valutazione del proprio sito. Una volta completata la valutazione,
è possibile scaricare dal sito l’icona che attesta l’avvenuta certificazione da
parte di Webnet Webrating, così da poterla inserire nel proprio sito.

Web designer

Bitnet

Società romana di web designing, attiva soprattutto nella progettazione di siti-vetrina aziendali, Bitnet vanta di essere uno dei leader del settore, grazie ai suoi 150 clienti, mostrando una notevole competenza nella scelta delle soluzioni grafiche adottate nei siti dei suoi clienti.

CTWEB Service

CTWEB service offre servizi a 360 gradi nel campo del commercio elettronico, dalla gestione dello spazio web al design, sulla base di un piano di lavoro che viene personalizzato secondo le specifiche esigenze del cliente. Dal punto di vista della promozione del sito web, è anche possibile entrare a far parte di un network per lo scambio di banner.


Dat@marche

Società marchigiana che non si occupa solo di progettazione e sviluppo di siti web di commercio elettronico, ma anche di servizi alle aziende. Vanta al suo attivo una nutrita serie di premi e riconoscimenti. Nel sito, oltre alla missione e alle caratteristiche del processo di consulenza al cliente, sono illustrati anche i principali siti di e-commerce realizzati.

Dinamo Digital Bunch

Sito italiano che opera nel campo della grafica web, della multimedialità e della comunicazione interattiva. Anche in questo caso il sito è veicolo di promozione delle competenze acquisite e della creatività in campo artistico.

E-Tree

E-Tree, la Web Company del gruppo Etnoteam e NetMorf Inc., utilizza SiteMorfer, la piattaforma per progettare i portali personalizzati verticali ed orizzontali delle aziende che offrono servizi di B2B e B2C. Inoltre, NetMorf fa leva sull’esperienza di E-Tree per fornire strategie di m-business personalizzate, progettazione e implementazione di soluzioni ai propri clienti in tutta Italia e in altri paesi europei. Un particolare degno di nota è il fatto che i dipendenti di E-Tree lavorano e trascorrono molte ore della giornata in un ambiente informale: una vecchia fonderia dove si mischiano l’antico e l’avveniristico.

Imagequest pagemakers

Società di web designing statunitense che fornisce servizi non solo nell’ambito della creazione dell’aspetto grafico dei siti web, ma anche in quello della stesura dei contenuti e nel mantenimento del sito e dei servizi accessori, quali la promozione e le analisi di marketing del sito.

Net Vision

Netvision, con oltre 15 anni di esperienza e know-how nel settore dell’IT, si dedica allo sviluppo di soluzioni per l’e-business e di applicazioni interattive per Internet, Intranet ed Extranet e CD Rom. La mission di Net Vision è sviluppare e realizzare soluzioni interattive che accrescano il valore dell’attività dei clienti con l’elaborazione di una strategia commerciale personalizzata, quindi l’individuazione, lo sviluppo e la messa in opera della soluzione più appropriata.

T&C
Advertising

Studio grafico milanese attivo non solo nel campo del web designing (creazione e aggiornamento della grafica di siti web), ma anche in quello commerciale per le imprese della distribuzione e nella progettazione di marchi aziendali. Il sito è molto essenziale, limitandosi ad illustrare le attività aziendali e a comunicare come contattare lo studio.

The Incredible Group

Una perfetta dimostrazione di come l’utilizzo di tecnologie innovative (Macromedia Flash) può dare vita a siti web accattivanti e divertenti. The Incredibile Group mostra di avere tutte le capacità per gestire “i ferri del mestiere”, unite ad una grande creatività. Unico neo del sito è costituito dai lunghi tempi di attesa per scaricare le animazioni.

Unopuntozero

Uno dei più noti designer italiani di siti web. Annovera
tra i suoi lavori soprattutto siti di carattere musicale, in cui predominano
stili grafici innovativi. E’ presente anche una sezione dedicata alle
newsletters che tratta temi di attualità nel campo del design per
Internet.

Web
Design


Web design opera soprattutto in Italia, e specialmente a livello locale in Puglia. Il suo sito vuole comunicare un’immagine di tradizione applicata al campo della tecnologia. Da sottolineare che Web Design si impegna costantemente nello sviluppo di nuove competenze, attraverso alcuni progetti in collaborazione con altri soggetti.

Web Imagineer

Sito di un Web designer indipendente che ha curato numerosi progetti nel campo del commercio elettronico – sia business-to-business sia business-to-consumer – ma anche in quello dei servizi e dell’arte. Il sito cerca di mostrare l’abilità del designer che a tal fine sfrutta i software più avanzati nella realizzazione e gestione di pagine web.

Winsome

Società
Milanese di internet designing che ha al suo attivo numerosi progetti web nel
campo della moda, dello sport e dello spettacolo. Gli strumenti utilizzati
(animazioni) e le soluzioni adottate si adattano particolarmente al tema dei
siti realizzati.

Università

ESSEC

ESSEC Business School è la prima università francese di business e management. Il sito ha un’impostazione di natura istituzionale e non offre molti spazi all’informazione e ai link verso la Rete.

European Institute of
Business Administration

L’INSEAD è una delle più prestigiose università europee nel campo degli studi economici e di amministrazione di impresa. Tra le iniziative, servizi e centri di ricerca presentati, quello che risulta più rilevante risulta essere l’eLab. All’interno della sezione ad esso dedicato è possibile consultare gli abstract di articoli pubblicati sul tema dell’e-commerce e di internet in generale, conoscere i nuclei della ricerca e gli eventi organizzati.

Harvard University

Nel sito dell’Università di Harvard ci sono informazioni relative ai corsi universitari e un link al sito dell’Harvard Business School. All’interno di quest’ultimo è possibile acquistare e scaricare gli articoli della nota Harvard Business Review. Per facilitare la ricerca degli utenti è presente nel sito un motore di ricerca per argomenti.

London Business
School

La più importante università inglese di economia e management propone un sito ricco di spunti e di risorse in materia economiche. E’ da segnalare la presenza di i:Lab, il laboratorio di ricerca dedicato ai temi di intersezione tra “tecnologia, creatività e nuovi mercati virtuali”.

MIT Sloan School of Management

Il sito della Sloan School of Management, dipartimento di economia e management del prestigioso MIT (Massachusetts Institute of Technology), la più famosa università di ingegneria del mondo, è una vera miniera di informazioni e documenti.

Politecnico di Milano

L’orientamento del Politecnico di Milano allo sviluppo della tecnologia e delle iniziative economiche traspare chiaramente dal progetto Acceleratore d’Impresa, che si propone di favorire lo sviluppo di piccole imprese nel settore high-tech e del commercio elettronico. Nelle aree dedicate ai diversi dipartimenti è possibile inoltre trovare documenti di ricerca scaricabili on line.

Politecnico di Torino

Il sito del Politecnico di Torino è senz’altro completo per quanto riguarda i contenuti. Le principali sezioni si riferiscono infatti alle strutture didattiche, all’offerta formativa, ai servizi (compresi quelli on line) e ai laboratori interdipartimentali. Anche il Politecnico di Torino ha attivato da tempo servizi di didattica a distanza. Dal sito è anche accessibile l’Incubatore di Imprese Innovative del Politecnico.

Princeton
University


Oltre ad una serie di informazioni sui corsi e sugli altri servizi, il sito della Princeton University contiene una sezione dedicata ad Internet. In essa sono presenti link utili sia ai navigatori sia a chi vuole costruire il proprio sito Internet. Da qui è possibile, ad esempio, collegarsi a siti web di grafica, motori di ricerca e siti web di software.

SAA

Il sito della Scuola di Amministrazione Aziendale dell’Università degli Studi di Torino fornisce in questa pagina un elenco esaustivo delle principali business school di tutto il mondo.

Università Bocconi

Il sito della Bocconi contiene informazioni e notizie riguardanti le attività didattiche, spazi dedicati alle riviste, alle informazioni generali e alle news. È da segnalare la possibilità di consultare l’immensa biblioteca economica e il link all’Osservatorio Internet Italia, gestito all’interno dell’Area Marketing della SDA, la scuola di formazione manageriale della Bocconi.

University of Cambridge

L’Università di Cambridge è una delle università più antiche al mondo oltre che una delle più importanti del Regno Unito. Ha una fama, meritata, di istituzione accademica di alto livello. Il sito non presenta elementi particolarmente innovativi con riguardo alle soluzioni Internet, ma fornisce accesso ad un grande numero di riviste e documenti attraverso la sua biblioteca.

Stanford University

Attraverso il sito della nota università californiana di Stanford è possibile accedere al suo CEBC (Center for Electronic Business and Commerce), che si propone di organizzare e diffondere la ricerca universitaria su Internet ed il commercio elettronico.

Yale University

Il sito della nota università americana di Yale informa sui
programmi dei corsi universitari, sui principali eventi e sul Master in Business
Administration. All’interno del sito è possibile effettuare un tour virtuale del
campus e della città che lo ospita.

Motori italiani

ABC
ABC mira a diventare un portale di servizi dedicato agli utenti italiani. Il servizio di ricerca dà la possibilità di inserire parole-chiave in italiano all’interno di un metamotore e di una pagina di ricerca che rimanda a 53 motori internazionali, 113 motori italiani e 90 categorie. La ricerca si estende anche alle parole correlate e derivate. È in fase di test un nuovo motore di ricerca interno, del quale, però, non sono state rilasciate ancora informazioni. Per il resto il sito è senz’altro ricco di informazioni sul Bel Paese, anche se la grafica non sembra particolarmente elaborata. È presente anche una ricca pagina meteo, oltre ad altri servizi di personal communication. Sono presenti alcune categorie relative all’internet business anche se la ricerca non appare agevole e le tematiche non molto approfondite.

Arianna

Nato anch’esso come motore di ricerca, ha seguito la stessa evoluzione di Virgilio, trasformandosi in un portale. A differenza del primo, tuttavia, ha una directory meno ricca: 5 milioni di pagine, suddivise in 13 aree tematiche, per un totale di circa 50.000 siti divisi in 250 categorie. L’area Economia è suddivisa in 7 categorie in cui sono classificati circa 2.700 siti web. Come per Virgilio, la strada da percorrere per arricchire l’area dell’informazione economica è ancora lunga. Nondimeno, è interessante la funzione di segnalazione di alcuni siti utili, newsgroup, forum, mailing, list e chat.

Godado

Motore di ricerca utile non solo al navigatore ma anche ai webmaster alla ricerca di visibilità per il proprio sito. Difatti, a differenza degli altri motori, Godado dà la possibilità a chi gestisce un sito di predeterminarne la posizione nei risultati delle ricerche, attraverso l’acquisto di parole-chiave capaci di descrivere efficacemente i suoi contenuti.

Katalogo

Posizionato all’interno del portale Kataweb, Katalogo sfrutta una collaborazione con Inktomi, fornitore dello spider e dell’elenco delle directory, aggiornate da una redazione creata appositamente. Le 15 aree tematiche, divise al loro interno in categorie, contengono un numero limitato di siti, per ciascuno dei quali è però presentato un breve commento circa l’attività svolta.

Il Trovatore

Motore dedicato esclusivamente alle risorse italiane, Il trovatore utilizza il software di ricerca proprietario Massive client/server, che permette di gestire in modo facile e veloce la ricerca. Questa è condotta in un archivio di oltre 2.000.000 di pagine indicizzate in modo automatico, tutte con contenuto in italiano. Il trovatore ricerca anche sulle news italiane, nei gopher e tra gli indirizzi e-mail (indirizzi che trova solitamente nei newsgroup). Nella sezione Affari e Finanza della directory (che conta circa 43.000 schede catalogate), gli utenti possono trovare link a più di 500 siti dedicati al commercio elettronico.

Multisoft
Buon motore di ricerca di proprietà della Multisoft, azienda italiana che opera nel settore informatico dal 1982. Non sono al momento disponibili informazioni sulle modalità di funzionamento e sul numero di risorse in archivio, anche perché gli utenti possono registrare direttamente dal sito il proprio URL. La ricerca può essere affinata e mirata sull’argomento desiderato specificando la categoria di riferimento, tra le quali è prevista anche quella “Affari e Aziende” e “Commercio Elettronico”.

Shinyseek

Motore di ricerca di taglio classico, Shinyseek dedica particolare attenzione alle informazioni italiane. Le ricerche possono essere condotte sia appoggiandosi ad una serie di categorie scelte, sia attraverso parole chiave. La sezione “Affari” è suddivisa in 6 sottocategorie e contiene link a 11.000 siti.

Spray
Spray è un motore di ricerca giovane nei contenuti e nell’aspetto grafico, che fa parte del network Lycos. Grazie all’appoggio del suo network di siti web e all’acquisto di una famosa community virtuale, Spray costituisce un portale ricco di informazioni. Il motore consente di effettuare ricerche avanzate, mentre la sezione business della directory di ricerca presenta soprattutto un taglio finanziario (dati di borsa, trading on line ed home banking); a questo si aggiungono risorse come banche dati e concorsi, mentre la sezione dedicata ai siti aziendali non fornisce un elenco puntuale, ma link ad altre directory, motori di ricerca e società di servizi.

Supereva

Nata per volontà di DADA, SuperEva combina le due scuole di pensiero nella gestione dell’archivio di un motore di ricerca. Effettuare una ricerca in SuperEva significa infatti poter scegliere se utilizzare una directory meccanizzata o farsi aiutare da una guida, appoggiandosi in questo caso all’Open directory project, che precedentemente ha effettuato uno screening dei siti più interessanti nel settore in cui è esperto. All’interno del canale “Business” è inoltre possibile ricorrere a sottodirectory specifiche o fare una ricerca per parole chiave.

Virgilio

Uno dei
pionieri della ricerca web nel nostro paese. L’evoluzione di Virgilio, iniziata
nel 1996 sulla base di circa 5.000 siti, ha visto rapidamente aumentare non solo
il loro numero, oggi più di 100.000, e di categorie, ma anche delle funzioni
gestite, fino a trasformarlo in un vero e proprio portale. La sezione Business,
organizzata in Banche e Finanza, Affari e News, Agenda, è ancora da arricchire
nei contenuti.

Motori internazionali

About.com

About.com è un sito che associa al classico motore di ricerca e alla nutrita directory di siti web anche un sistema di guide che si occupano di raccogliere e catalogare quelli più interessanti per ciascun argomento. La presenza delle guide contribuisce non solo a rendere più “umano” il funzionamento del sistema di ricerca (cosa che About.com cerca di sottolineare fin dallo slogan “The human Internet”), ma anche a mantenere aggiornati i contenuti del sito. Molto approfondita si dimostra l’attenzione dedicata al business; sono disponibili diverse sezioni che approfondiscono i temi del lavoro, dell’industria e degli investimenti oltre a una nutrita sezione “small business” utile per professionisti, studenti oppure semplici naviganti.

Altavista

Velocità di risposta e numerosità delle pagine web censite, circa 250 milioni, fanno di Altavista il motore più di ricerca più utilizzato in Italia. Attraverso una procedura proprietaria chiamata Scooter, Altavista scandaglia il Web e inserisce nel suo data base ogni giorno circa 10 milioni di nuove pagine. Grazie ad un accordo con Getty Images, AltaVista ha ora un fornitissimo database di oltre 25 milioni file multimediali. La sezione “Business and Finance” presenta circa 120.000 pagine ripartire in più di 50 sottodirectory divise in ordine alfabetico. Alla fine di aprile 2000 è stata inagurata la versione italiana del sito. Si tratta di un’edizione interamente pensata sulle specifiche esigenze del nostro paese, sia in merito ai contenuti che al metodo di ricerca.

AOL

America On Line è uno tra i principali portali americani per numero di servizi forniti ai propri utenti; tra questi, come spesso accade, il motore e la directory di ricerca sono stati i primi ad essere creati. Essi si basano, oltre che sui siti monitorati dallo spider di AOL, anche su quelli censiti dall’Open Directory Project, un progetto comune di catalogazione dei siti web a cui partecipano, tra gli altri, anche Google e Altavista. La sezione business di AOL è molto completa, ma privilegia soprattutto le domande e le offerte di lavoro. A queste il sito associa numerosi link dedicati ai servizi alle imprese e alle attività di business.

Ask Jeeves

Ask Jeeves cerca di risolvere il problema dell’insensibilità degli strumenti di ricerca al linguaggio naturale umano. Inserendo parole-chiave o una vera e propria domanda nella maschera di ricerca, il motore offre una serie di domande più specifiche tra cui scegliere quella più adatta. Una volta selezionata, Ask Jeeves risponde con una pagina descrittiva, corredata di alcuni link verso altri siti attinenti. Il servizio (per ora solo in inglese) è realizzato da uno staff di editori che catalogano i siti (operazione simile a quella svolta dal personale di Yahoo!). Il personale è aiutato dalla possibilità di suggerire le ricerche effettuate da altri utenti, per cui è già disponibile una risposta pronta. Quando non è in grado rispondere in maniera soddisfacente alla domanda, Ask Jeeves funge da metamotore, girando la query ad alcune tra le più conosciute risorse di ricerca. Anche la sezione business è fruibile sia attraverso la maschera di ricerca, sia attraverso una nutrita directory suddivisa per settori.

Beaucoup

Benché sia presente in una maschera un metamotore, gestito da mamma.com, in cui è possibile fare una ricerca per parole chiave su tutto il web, Beaucoup è innanzitutto una directory per cercare altri motori di ricerca. Attualmente sono censiti oltre 2.500 motori suddivisi per categoria di appartenenza. Tra queste, la categoria Business & Money conta circa 20 motori specifici.

Britannica.com

Britannica.com è un punto di riferimento per quanti intendano imparare e aumentare le proprie conoscenze nel campo delle telecomunicazioni. Infatti, è possibile effettuare ricerche simultanee sia sulla famosa enciclopedia, sia su altri siti Web, riviste o materiale vario (tra cui libri). Alcune particolari caratteristiche ampliano le risorse disponibili al fine di creare un sito autorevole e particolare, quale è quello di Britannica. La guida ai migliori siti web include più di 125.000 siti e la ricerca può essere effettuata in più di 100 milioni di pagine web. Scarso spazio è per ora dedicato alle tematiche inerenti il business: l’home page non presenta una sezione dedicata a queste tematiche; i siti estratti sono utili per apprendere conoscenze didattiche, non altrettanto per esigenze professionali.

Deja News

In qualità di news engine è uno dei motori specializzati più anziani della rete, ma è pur sempre affidabile e con una buona gamma di opzioni: la ricerca è effettuata attraverso una scansione dei testi dei messaggi all’interno dei newsgroup Usenet, i gruppi di discussione su Internet. In alternativa è possibile selezionare una serie di categorie già organizzate. Alcuni gruppi di discussione affrontano le tematiche relative agli affari e sono identificabili dalla directory principale presente in home page. La ricerca diventa invece meno agevole nel caso si vogliano consultare i newsgroup attraverso la lista completa degli argomenti. Recentemente è entrato a far parte del network di Google.

Euroseek

Euroseek è stato creato nel 1996 come primo motore di ricerca europeo in Internet, orientato quindi a sviluppare un portale di informazione focalizzato sull’Europa concepita come mercato. In effetti, Euroseek è strutturato in due divisioni: Euroseek Search e Euroseek Access. Euroseek Search è un motore e un portale di ricerca creato appositamente per i Paesi europei e disponibile in 39 lingue. Il motore di ricerca è il software di base del sistema di indicizzazione remoto di Euroseek offerto ad aziende ed istituti. Euroseek collabora con il Royal Institute of Technology di Stoccolma per proseguire nello sviluppo ulteriore del motore. Oltre a quest’ultimo sono offerti servizi di posta elettronica, informazioni, meteo e web directory. La sezione affari si raggiunge dalla directory principale e si concentra prevalentemente sulla ricerca dei siti web delle aziende, che sono attentamente aggregate per settore di competenza.

Excite

Punto di forza di Excite, uno dei cinque siti più visitati al mondo, è la tecnologia di ricerca utilizzata. Potente, ma facile da utilizzare, ICE (Intelligence Concept Extration) ricerca nella rete non solo le pagine contenenti le parole chiave indicate dall’utente, ma anche i siti che trattano argomenti correlati alle parole oggetto della ricerca. La versione italiana del motore, come quella internazionale, vanta circa 250 milioni di documenti censiti. La sezione “business” del sito americano semplifica le ricerche provvedendo ad inserire i siti in due macrodirectory “business services” e “information resources”, dedicate rispettivamente alle aziende e ai privati.

Fast

Motore di ricerca norvegese creato nel 1997 che rappresenta, insieme a Google, uno dei più innovativi esempi di search engine. La home page del sito dichiara una ricerca effettuata su circa trecento milioni di pagine web. Fast search-ricerca veloce, questo l’altro nome di “alltheweb”, mantiene le promesse: ad ogni operazione il motore segnala il tempo impiegato per trovare le pagine. Ricerche molto rapide sono possibili grazie all’accordo con Dell che ha inteso creare così il motore di ricerca “della prossima generazione”. Lycos ha infine contribuito allo sviluppo di alcuni cataloghi di ricerca. Non esiste una sezione dedicata agli affari, ma questo non vuol dire che tale motore di ricerca non fornisca “percorsi” utili per queste tematiche. Digitando la parola “business” nella maschera di ricerca vengono infatti rilevati più di 50 milioni di documenti su cui raffinare la ricerca con query puntuali e specifiche. Così facendo si può piacevolmente notare l’ampiezza e la profondità del paniere di siti web di natura economica consultabili.

FindWhat.com

FindWhat.com è stato concepito come un nuovo motore di ricerca per offrire soluzioni sia agli utenti che richiedono informazioni veloci sia a coloro che intendono rendersi visibili nei risultati di ricerca in altri motori. Ridurre i risultati duplicati, le informazioni ridondanti, nonché lo spazio inutilizzato o utilizzato male per assicurare ricerche veloci e attendibili: questi gli obiettivi di FindWhat.com. Il motore consente di pagare per ottenere un buon posizionamento, utilizzando la tecnologia proprietaria Pay For Position™, in grado di garantire esborsi effettivamente proporzionali al traffico generato. Per le tematiche inerenti il business e gli affari, questo motore indirizza prevalentemente verso siti che trattano problematiche di finanza o che offrono opportunità lavorative.

Google

Google ha conquistato rapidamente la fama di uno dei migliori motori in circolazione, grazie alla tecnologia impiegata e alla semplicità di utilizzo. La tecnologia Page RankTM, infatti, assegna ad ogni pagina web rilevata un punteggio che dipende dal numero di altre pagine che contengono link ad essa; il punteggio varia inoltre in base all’importanza di queste ultime, ossia alla loro popolarità, poiché un link da una pagina popolare è più importante di quello da una poco visitata. Google possiede anche una directory di ricerca con quasi due milioni di siti indicizzati (di cui più di 100.000 nella sezione Business), ma curiosamente è possibile accedervi solo attraverso i risultati della ricerca.

GoTo

GoTo consente di acquistare il posizionamento in testa ai risultati delle ricerche, pagandolo in base alle visite effettivamente generate. Nei risultati delle ricerche forniti da GoTo sono ben evidenziate le posizioni a pagamento e l’ammontare che il destinatario è disposto a pagare a GoTo per la sua visita. La qualità delle risposte è assicurata dall’utilizzo della tecnologia Inktomi per la gestione dei risultati di ricerca successivi a quelli a pagamento. GoTo, a differenza di tutti i principali motori di ricerca, non presenta altri contenuti sul sito se non quelli riguardanti le ricerche effettuate dall’utente. Oltre ad implementare per primo il sistema di posizionamento a pagamento, GoTo è stato anche il primo motore di ricerca ad introdurre un programma di affiliazione. Questo motore presenta una “directory small business” di sicuro interesse e dedicata principalmente a un pubblico di professionisti. Sempre dall’home page si può accedere ad una sezione di finanza e ad una rivolta al mondo del lavoro.

Hotbot

Questo search engine, basato anch’esso sullo spider Inktomi, presenta caratteri peculiari, assicurando all’utente un elevato numero di opzioni di ricerca. Per le ricerche semplici mostra anche i risultati forniti a coloro che hanno già effettuato la medesima ricerca precedentemente. La tecnologia utilizzata per l’acquisizione automatica dei siti, il software SmartCrawl, è in grado di analizzare 10 milioni di documenti al giorno e assicurare così un buona qualità dell’informazione fornita sui circa 110 milioni di pagine complessivamente catalogate. La directory “Business and Money” associa agli oltre 110.000 siti anche motori di ricerca per ottenere informazioni sull’andamento dei titoli di borsa, sulle aziende e sulla pianificazione di viaggi d’affari. Hotbot fa parte del network Lycos.

Infotiger

Il motore più adatto per chi desidera cercare documenti in tedesco, ma non conosce perfettamente tale lingua: Infotiger, infatti, presenta una versione in inglese ma focalizza il suo ambito sul Web tedesco. Questo motore è caratterizzato dalla semplicità e dall’essenzialità dei contenuti ed è anche possibile collegarsi al metamotore e al sito dedicato alla tecnologia wap gestito dalla stessa società, ovvero il gruppo Infotiger. Non molto approfondita appare la proposta di siti dedicati al business che si concentra in una directory “finances” per altro non molto agevole da consultare. Maggiormente esauriente risulta invece la ricerca di tematiche relative agli affari e alle imprese effettuata attraverso l’interrogazione libera della maschera di ricerca.

Inktomi

Pur non essendo un vero e proprio motore di ricerca, Inktomi svolge un ruolo fondamentale nel settore, perché l’archivio dei siti web che censisce è alla base di oltre 50 motori di ricerca, tra cui HotBot, Snap, GoTo, AOL Search, e molti altri. Inktomi, infatti, ha sviluppato una tecnologia proprietaria mediante la quale gestisce un archivio di 500 milioni di pagine web, che poi fornisce in outsourcing ai suoi clienti. La tecnologia di Inktomi è considerata una delle più valide, sia come qualità dei risultati di ricerca, sia come flessibilità di adattamento ai diversi contesti. Nella seconda parte del 1999, Inktomi ha lanciato due nuovi importanti servizi, la Directory Engine e la Shopping Engine. In particolare, la Directory Engine è una tecnologia che permette di catalogare automaticamente una pagina web, sviluppando così un archivio strutturato per argomenti con un minimo intervento umano.

LookSmart

Looksmart è una directory distinta in categorie il cui contenuto vuole essere incentrato sulla qualità dei siti censiti. Le 70.000 categorie, create ed aggiornate da 180 web editor, censiscono circa un milione di siti, divisi in gruppi di interesse e coordinati da professionisti con adeguate competenze nei campi più specifici. Looksmart ha inserito un servizio Live attraverso cui è possibile porre delle domande sulla directory e, più in generale, alle tematiche inerenti il web, domande con risposta garantita entro le 24 ore successive. LookSmart possiede una nutrita directory dedicata agli affari, attraverso cui si accede ad alcune sezioni dedicate al web business dove si possono raggiungere siti che propongono campagne banner, proposte di start-up e anche servizi di web promotion e web positioning.

Lycos

Classico search engine, Lycos si affida alla tecnologia FAST che già era stata sperimentata per l’archivio audio. Lycos, il primo motore di ricerca internazionale ad avere una completa interfaccia in italiano, garantisce la sua presenza nel nostro paese grazie ad un accordo con la tedesca Bartelsmann. La directory dedicata all’Economia e alla Finanza non è molto ricca di contenuti, ma contiene un link alla directory “business” internazionale.

Magellan

Magellan presenta un motore poco conosciuto ma efficace nella ricerca e abbastanza veloce nel fornire i risultati delle interrogazioni, e una directory specializzata nella raccolta di informazioni e cataloghi per l’uso di Internet in famiglia. Rientra tra le cosiddette bibliografie del WEB, ossia siti che segnalano altri siti. Diversamente dai motori di ricerca questi “repertori” di siti sono creati e mantenuti attraverso un’attività di raccolta e indicizzazione. Nella ricerca, Magellan prende in considerazione il titolo (molto rilevante) e il testo. Magellan possiede una sezione business dedicata prevalentemente alla ricerca di siti specializzati nelle transazioni finanziarie e nella gestione del credito.

MSN Search

MSN Search più che essere un motore di ricerca è un contenitore di link verso i servizi Microsoft, come ad esempio Expedia o Carpoint, divise in due categorie principali Services e Quick Links. All’interno di alcuni gruppi tematici, sono catalogati 80.000 siti in base ad un lavoro selettivo svolto da un team di circa 50 persone. In evidenza anche la disponibilità di archivi per la ricerca di persone (Yellow Pages e White Pages). La ricerca effettuata utilizzando parole chiave si appoggia ad un database gestito da Inktomi e fornisce di conseguenza risultati molto simili a quelli generati dagli altri motori che utilizzano questa tecnologia, come ad esempio HotBot, Snap e Go To. La directory “Work and Money” appare molto completa sia come numerosità di temi trattati che come specificità della ricerca. Di particolare interesse è la sezione dedicata all’internet business che fornisce la possibilità di raggiungere classifiche, analisi e altre informazioni utili sul web.

Northern Light

Dotato di spider proprietario, Northernlight ha un database tra i più ampi e in ascesa, più di 150 milioni di siti. Northernlight è una buona fonte per le ricerche bibliografiche specializzate, essendo praticamente l’unico motore che prevede risultati a pagamento, tratti da un archivio di circa 6.000 documenti full-text già presenti nel proprio database. Nella sezione “simple search”, sono presenti cinque motori di ricerca specializzati per tema. Tra questi, “Business Search”, specializzato in ricerche di pagine web per settori industriali di attività, in ricerche di mercato, analisi economiche e report aziendali, consente di impostare la ricerca in base a molteplici criteri e fonti. Non è al momento disponibile una versione italiana.

OneKey

OneKey è una directory che basa le ricerche di siti “sicuri” su una libreria costituita da 500 categorie. Il sistema di ricerca esclude tutti i siti che non rispettano le specifiche impostate dal network e garantisce sufficiente affidabilità e coerenza rispetto ai criteri di ricerca impostati. Il motore di ricerca, chiamato Smart Search Engine, è strutturato in modo tale da rispettare la politica editoriale elaborata dai gestori di OneKey. Anche quando la ricerca si concentra su argomenti inerenti il business, la proposta di siti non è sicuramente abbondante, ma sufficientemente specifica e puntuale.

Open directory project

Alla crescita del numero di siti presenti nella rete DMOZ risponde con l’intervento di una serie di editor volontari che effettuano un primo censimento sui siti relativi al settore di cui sono esperti: DMOZ, di cui esiste anche una versione italiana, garantisce quindi una ricerca mirata. La directory “Business”, che contiene circa 122.000 link suddivisi in sottodirectory, è pertanto un’efficace fonte informativa per chi vuole restringere in modo rapido ed efficiente il proprio ambito di ricerca.

Snap – NBCi

Il portale del famoso network televisivo americano NBC comprende anche un efficace motore di ricerca. NBCi è in realtà una rielaborazione di Snap e della online community Xoom.com a cui sono state aggiunte alcune funzionalità particolari, oltre a contenuti, informazioni e novità del settore dell’entertainment provenienti da NBC stessa. Il motore si basa sull’archivio dei siti web censito da Inktomi e sembra essere più efficace di altri motori che usano lo stesso sistema. Le potenzialità di questo motore si apprezzano utilizzando la maschera di ricerca e le successive proposte correlate. In tal modo si comprende la completezza dell’offerta di tematiche relative al mondo degli affari, compresa un’ampia scelta di sezioni relative ai servizi di internet business.

Yahoo!

Il più famoso dei motori di ricerca generalisti, è in realtà anche il più atipico. Di fatto non è un motore, ma una directory proprietaria di siti web (circa 500.000), e non di singole pagine, suddivisi per argomento. Yahoo non scandaglia la Rete alla ricerca di siti da catalogare, ma lascia l’onere della registrazione all’utente attraverso una specifica funzione di iscrizione. A questo strumento associa la ricerca libera sul web, per la quale da poco ha abbandonato il software Inktomi per passare ad un servizio fornito da Google. La directory “Affari e Economia” della versione italiana di Yahoo, molto nutrita, raccoglie circa 16.000 siti di carattere economico facili da raggiungere in quanto suddivisi in modo funzionale.

Motori di economia e business

@Brint.com

Grazie alla directory, al motore di ricerca e agli altri servizi, @Brint.com costituisce un vero e proprio portale focalizzato sui temi del commercio elettronico, dell’e-business e del knowledge management. Come spesso accade quando le informazioni ed i link sono molto numerosi, il sito denuncia, almeno nella home page, un certo disordine che rende difficile cercare l’informazione desiderata.

Bureau of Economic Analysis

Il sito del ministero del commercio statunitense è senz’altro un valido riferimento per la ricerca di informazioni di natura economica. Con riguardo a queste ultime, esse vengono suddivise in diverse sezioni, tra le quali le più importanti sono: sviluppo economico, analisi dell’economa, commercio elettronico, industria, commercio, leggi e regolamenti, statistiche e ricerche. Nel complesso, si tratta di un sito che soddisfa sia per la ricchezza dei contenuti sia per l’aspetto grafico.

BusinessWeb

BusinessWeb è il primo motore di ricerca specificatamente indirizzato a manager e uomini d’affari. Il database, aggiornato ogni due settimane, contiene solamente siti relativi al mondo degli affari. Le ricerche possono essere ancora più precise selezionando l’attività industriale: attualmente il sito ne considera 11 di proprio interesse.

CNN Financial Network

È un motore di ricerca interno al sito del network finanziario della CNN. Basato sul sistema Infoseek, consente ricerche all’interno sia del sito della Cable News Network sia della Rete. Il motore restituisce risultati mirati, ordinati per rispondenza alle parole cercate e riporta anche un elenco di categorie correlate. È possibile affinare la ricerca all’interno dei risultati ottenuti, che in effetti di solito sono molto numerosi.

Direct search

Sito ricco di link a motori di ricerca, banche dati e documenti principalmente riferiti agli ambiti economici. Non mancano tuttavia numerosi collegamenti a pagine riguardanti argomenti legali, scientifici e sociologici. L’eccezionale numero di link contenuti genera tuttavia un certo disordine nella loro organizzazione.

Entrepreneur.com
Vero e proprio portale verticale dedicato alle piccole medie imprese, Entrepreneur.com offre un motore di ricerca specializzato nel business ed una serie di strumenti di aiuto all’imprenditore: dalla ricerca del personale alla ricerca dell’agenzia di pubbliche relazioni. Entrepreneur ha, infine stilato una classifica dei migliori 100 siti di “small business” attribuendo ad ognuno di essi un voto da 1 a 10. Da segnalare le categorie “competitive intelligence” ed “e-commerce”.

Financial Times Business
Directory


Motore di ricerca economico che consente di effettuare ricerche di documenti, dati, e quotazioni di borsa, nonché di sfruttare una directory organizzata per la ricerca di informazioni e notizie.

Iatlas

È un potente strumento per la ricerca di informazioni relative alle imprese e agli affari. Iatlas associa ad una web directory un motore basato sulla tecnologia Inktomi che consente di rintracciare l’informazione richiesta utilizzando contemporaneamente 4 filtri di ricerca: business, geographic, web e content. È anche possibile iscriversi a pagamento ad un servizio di ricerche personalizzate.

Justsell

È un sito community che si propone di offrire tutto quello che può essere utile da un punto di vista professionale alle figure aziendali operanti nell’area vendite: responsabili marketing, direttori commerciali, agenti. Ha una parte editoriale piuttosto sostanziosa e rende disponibile a pagamento una serie di report.

National Retail
Federation


Il sito della federazione statunitense dei distributori ospita una sezione interamente dedicata al commercio elettronico, in cui illustra le sue iniziative e fornisce visione di periodici rapporti di mercato commissionati alle più importanti società di ricerca e consulenza americane.

office.com

Office.com è un sito che sfrutta il potenziale di Internet per coloro che ricercano informazioni di economia: infatti, unisce in un unico posto le migliori informazioni relative al commercio, alla comunità di fruitori di Internet e delle telecomunicazioni. La comunità degli utenti di Office.com riunisce persone con interessi simili che condividono informazioni, mentre un’altra sezione del sito permette che le piccole imprese possano beneficiare dei servizi resi disponibili dalle nuove tecnologie (ad esempio tramite le informazioni sui servizi a banda larga).

RFE – Resources for Economists on the
Internet


Nato nel 1999 a cura dell’Università del Mississipi, è un sito sponsorizzato dall’American Economics Association. Raccoglie link non solo a documenti e statistiche da archivi pubblici e privati di tutto il mondo, ma anche a risorse riguardanti università, strumenti, mailing list e software utili a chi si occupa di economia.

StatMarket

WebSideStory assicura, a pagamento, una panoramica molto interessante sull’utilizzo di Internet. Raggruppa, infatti, i dati provenienti da oltre 100 mila siti che utilizzano il suo software di analisi HitBox, una tecnologia con cui effettuare analisi in tempo reale sul traffico di un sito web e sull’attività di commercio elettronico. Il programma della WebSideStory fornisce informazioni complete per aiutare le imprese operanti on line ad attrarre e servire i consumatori, ad aumentare l’efficacia di marketing, a interagire con agenzie di pubblicità. Il successo della WebSideStory è basato sulla combinazione di competenze tecniche e commerciali: infatti, accanto all’utilizzo di una tecnologia di web-intelligence, viene messa a disposizione una gran quantità di dati sui siti Internet e sugli utenti elaborata dal Network Operating Center.

Wilson Internet

Motore di ricerca, comprensivo di web directory, specializzato nel recupero di documenti nel campo del web marketing e dell’e-commerce.

Work.com

Il portale di
economia e business che costituisce senza dubbio un punto di riferimento per i
siti del suo genere. È stato creato nel febbraio 2000 grazie a un’intesa tra Dow
Jones & Company e Excite@Home. L’obiettivo è rispondere alle esigenze
informative di coloro che chiedono informazioni accurate e strumenti in grado di
raggiungere soddisfacenti risultati economici. A tal fine, è presente una web
directory di economia e un valido motore di ricerca per trovare i siti che
interessano così come notizie e applicazioni coerenti con gli argomenti scelti.
Infine, la presenza di uno strumento di personalizzazione come My Work consente
agli utenti di definire il sito per venire incontro alle loro specifiche
esigenze.

Istituti finanziari

American Express

Il sito dell’American Express informa sui servizi offerti distinguendo tra quelli proposti alle aziende e quelli proposti ai privati. Per questi ultimi esiste inoltre una pagina personale, all’interno della quale si possono controllare i pagamenti effettuati con la propria carta, prenotare viaggi, ottenere informazioni ed effettuare acquisti in assoluta sicurezza.

Associazione Bancaria Italiana

L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) – costituita nel 1919 – è l’associazione rappresentativa di tutti gli operatori bancari e finanziari operanti in Italia. L’ABI opera promuovendo iniziative per la crescita ordinata, stabile ed efficiente del sistema bancario e finanziario, in un quadro concorrenziale coerente con le Direttive dell’Unione Europea. A tal fine nel sito vengono resi disponibili studi riguardanti i problemi relativi l’attività di intermediazione creditizia e finanziaria, nonché l’attività di informazione, assistenza tecnica e consulenza a favore degli Associati. Interessante, in particolare, è l’area dedicata alla moneta unica europea.

Banca Popolare di Sondrio

Il sito della Banca Popolare di Sondrio non presenta parti dedicate alla spiegazione dei sistemi di pagamento on line, ma una vetrina di piccole e medie imprese che hanno raggiunto Internet grazie al suo sostegno dal punto di vista della gestione dei pagamenti.

Banca Sella

Una delle prime banche italiane ad aver predisposto sistemi di pagamento on line per chi vuole vendere su Internet. La sezione e-commerce è interamente destinata ad un’esauriente spiegazione ai merchant on line, ai provider e ai consumatori, circa il funzionamento del sistema per il pagamento tramite carte di credito Visa e Mastercard.

Cartafacile

Carta Facile, iniziativa della società veneta Sip (Società Internet Promotion), è la prima carta prepagata e ricaricabile da utilizzare per il commercio elettronico. Carta Facile potrebbe rappresentare un’alternativa alle classiche forme di pagamento per transazioni on line e un incentivo agli acquisti di coloro che ancora non si fidano a comunicare i propri dati in rete. Si tratta di una carta ricaricabile, acquistabile in luoghi fisici e spendibile esclusivamente presso i negozi virtuali convenzionati. Nel sito sarà possibile ricaricare la propria carta on line, controllarne i movimenti e quindi conoscere l’ammontare residuo, oppure bloccare la carta in caso di smarrimento. La gestione dei pagamenti di Carta Facile sarà supportata da Ssb (Società per i Servizi Bancari), che metterà a disposizione la propria piattaforma di sicurezza Telepay

Cartasì

Il sito della carta di credito dei Servizi Interbancari è stato recentemente rinnovato sia nella veste grafica sia nei contenuti. Con riguardo a questi ultimi è presente un’utile pagina dedicata ai servizi on-line (tra cui la verifica della disponibilità residua e del limite di utilizzo della carta di credito, verifica situazione contabile, lista dei movimenti). È interessante anche la possibilità per gli esercenti convenzionati di aderire al marchio Eurologo coniato dalla Commissione Europea per favorire le transazioni elettroniche in Euro e gestire così gradualmente il passaggio alla nuova valuta. Infine Servizi Interbancari sta implementando un sistema, al momento in fase di testing, che utilizzerà la carta a microcircuito per garantire l’identificazione del titolare di CartaSì durante le transazioni on line.

Centax

Società bergamasca specializzata nella garanzia degli assegni, promotrice del servizio e-Sga: nei siti che adotteranno questa procedura sarà possibile scegliere di pagare anche tramite assegno cartaceo indicando il suo numero identificativo (questo codice infatti non ha alcun valore se non è accompagnato da dal titolo originale). In tal modo Centax fornirà una garanzia sugli acquisti in cambio di una piccola percentuale, mentre l’acquirente consegnerà solo alla ricezione della merce l’assegno debitamente compilato.

Chiamo e compro

Nata dalla collaborazione di Albacom, Tell on line e Deutsche Bank, questa carta prepagata, disponibile a partire dai primi mesi del 2001, consente di fare telefonate (nazionali dai telefoni fissi pubblici e privati), navigare in Internet (con accesso telefonico) e fare acquisti in Rete in modo sicuro e anonimo nei siti di e-commerce aderenti all’iniziativa. Il funzionamento si basa sulla registrazione (login e password) e sull’utilizzo di un codice temporaneo per utilizzare il credito di volta in volta “caricato” sulla carta. Il codice temporaneo dura solo 24 ore, e non comporta alcun onere per il possessore della carta se non quello di doverne richiedere un altro in caso di scadenza.

Cyber Cash Inc.

Cyber Cash nasce nel 1994 con lo scopo di realizzare un sistema che collegasse in modo sicuro Internet e le reti di autorizzazione al pagamento degli istituti di credito, permettendo cosi pagamenti con le proprie carte di credito. Recentemente è stata acquistata dalla Verisign. È considerata uno dei leader mondiali per la produzione di sistemi di pagamento per il commercio elettronico. Il sistema è composto da un software per commercianti ed acquirenti e di un gateway che collega Internet alle reti di autorizzazione degli istituti bancari. Il software può essere scaricato da Internet presso il sito della Cyber Cash. Essa svolge in pratica il ruolo di agente della banca del rivenditore e accentra la gestione delle chiavi pubbliche, garantendo cosi confidenzialità e autenticità. Per permettere micropagamenti la Cyber Cash ha adottato il sistema Cyber-coin.

Diners Club Italia – www.dinetclub.com

Il sito italiano della nota carta di credito internazionale permette di attivare on line a metà prezzo le differenti tipologie di carte proposte, di prenotare viaggi organizzati, offerti a tariffe esclusive, e di consultare i movimenti del proprio conto. Per garantire i propri clienti, Diners Club Italia gestisce tutte queste operazioni servendosi del protocollo SSL.

eCash Global Software Solutions
Questa società olandese ha creato con Mastercard, Microsoft, Ibm, Mark Twain Bank e Deutsche Bank un tipo di moneta elettronica supportata da numerosi Paesi: l’e-cash. Il sistema presuppone di disporre di un conto in una delle banche che effettuano questo servizio: la banca stessa fornisce al cliente il software necessario, un codice di identificazione e una parola chiave. Per evitare che l’e-cash sia utilizzato più di una volta ogni “banconota” così prodotta è contraddistinta da un numero di serie registrato in un apposito data base. Un altro prodotto della Digicash, i cyber bucks, ha ottenuto un buon successo: quasi 30.000 persone hanno utilizzato questo sistema per fare acquisti sul web.

Europay International

Europay International è la società leader in Europa nei sistemi di pagamento, con quasi 200 milioni di carte in circolazione. Europay International ha firmato un accordo con SSB (Società per i Servizi Bancari), leader nella realizzazione di servizi informatici per le banche, che consentirà di fare shopping via Internet anche con le carte di debito. Sarà così possibile effettuare transazioni sicure via Internet attraverso lo standard SET 1.0 (Secure Electronic Transaction) utilizzando le carte del circuito Europay, con il marchio MasterCard per il credito e il marchio Maestro per il debito.

First Data

È la principale società che controlla i pagamenti effettuati con carte di credito e di debito, moneta e assegni elettronici. Ha rivalutato il tradizionale assegno cartaceo ai fini del commercio elettronico con l’obiettivo di ridurre la spesa in investimenti hardware e software per i clienti, nonché facilitare l’accesso alle forme di acquisto in rete anche da parte dei più diffidenti. Al gruppo First Data appartiene il fornitore di servizi di pagamento Western Union.

Mastercard

È il sito (tra i migliori nel suo genere) dell’omonima carta di credito che oltre ad offrire servizi tradizionali include servizi di commercio elettronico, tra cui il programma di acquisto sicuro “Shop Smart!”, il MasterCard e-wallet, soluzioni di “mobile commerce” nonché la garanzia del funzionamento dei protocolli SET. Inoltre è possibile partecipare a un concorso a premi riservato a coloro che compilano un questionario on line basato sulla valutazione del sito stesso.

Mondex Electronic Cash

Affiliata della MasterCard, questa società, facente capo
all’Università di Exeter in Gran Bretagna, ha lanciato un progetto per
sostituire il contante basato su carte magnetiche e carte a microchip in grado
di contenere fino a 5 valute differenti. La smartcard di Mondex utilizza un chip
basato su una tecnologia che permette ai singoli utenti di scambiarsi denaro
direttamente senza l’ausilio e il controllo di un calcolatore centrale, mentre
la sicurezza viene garantita da un sistema di crittografia a chiave pubblica. Il
sistema consente la conservazione di denaro in forma anonima come se fosse un
portafoglio, ma con l’impossibilità di intervenire per alterare l’ammontare
versato.

Monte dei
Paschi Di Siena S.p.A.

Bassi costi d’esercizio e facilità d’uso: sono queste le caratteristiche di Paschi In Commerce, il nuovo sistema di pagamento su Internet realizzato dal Monte dei Paschi di Siena. Si tratta di un Pos virtuale che consente di esaudire le due principali richieste dei vendor su Internet (nonché dei loro clienti). Inoltre esso è basato sulla crittografia a 128 bit e permette di effettuare gli acquisti anche con il sistema della prenotazione on line, con cui l’addebito avviene a spedizione evasa.

Secure Electronic Transaction
Visa e Mastercard hanno creato in collaborazione con società quali Microsoft, Netscape e Verisign, uno standard aperto che si propone di favorire l’uso della carta di credito su Internet garantendo l’affidabilità della comunicazioni e l’integrità delle parti coinvolte, la cui identità è accertata da altrettanti certificati digitali. SET prevede in altre parole l’introduzione nella transazione di un terzo attore, un intermediario del circuito bancario, in genere rappresentato dalla banca del merchant, al quale spetta il compito di verificare la fattibilità dell’operazione. Gli estremi relativi all’ordine sono criptati e destinati al merchant, mentre i dati riguardanti il pagamento da eseguire sono spediti codificati alla banca, che ne constata la validità e consente la transazione.

SSB (Società per i servizi bancari)

SSB, attiva nell’ambito dei sistemi di pagamento on line dal 1997, presenta in questo sito i propri prodotti. Il più diffuso e noto di essi è Telepay, che consente l’utilizzo di differenti sistemi di pagamento, mediante carte di credito ed addebito in conto corrente. Telepay utilizza un sistema sicuro di trasferimento dei dati basato sull’algoritmo RSA con chiavi a 1.024 bit. Altri sistemi di pagamento offerti sono il Secure Electronic Transaction e @Pos, che presentano diverse caratteristiche sia in termini di livello di sicurezza sia in termini di specifiche per i venditori e per i clienti. In virtù di un accordo con Tim e Oberthur Card Systems, Ssb presto renderà disponibile la firma digitale come soluzione per chi intende fare mobile business. Tale soluzione sarà disponibile non appena saranno distribuite sul mercato le sim card con memoria da 64k.

Verisign

Società statunitense specializzata nella fornitura di servizi nel campo della sicurezza dei sistemi informatici aziendali ed interaziendali. Verisign fornisce non solo sistemi di protezione, ma anche strumenti per attivare il pagamento on line. Nel suo sito si trovano non solo informazioni sui prodotti, ma anche documenti scaricabili gratuitamente su come garantire la sicurezza del proprio web site e della propria rete aziendale.

Visa

Il sito della carta
di credito più utilizzata nel mondo offre informazioni utili, non solo ai
possessori della carta, ma anche a coloro che desiderano abilitarla per il
pagamento dei beni acquistati sul proprio sito Internet. Per garantire la
sicurezza delle transazioni on line Visa ha annunciato il lancio del sistema 3DM
(Three Domain Model), che offre un approccio interoperabile di autenticazione a
livello globale basato su una versione di più semplice utilizzo del protocollo
SET. L’obiettivo è quello di assicurare che la transazione sul web venga
condotta da un legittimo titolare di carta da una parte e da un esercente in
buona fede dall’altra. È presente inoltre una sezione dedicata all’utenza
professionale completa sia per informazioni fornite, sia per servizi
offerti.

Enti di tutela

Altroconsumo
Il “Comitato Difesa Consumatori”, con il patrocinio della Commissione Europea, ha creato un marchio per la certificazione della sicurezza dei siti di vendita on line. Tale marchio, Web Trader, sarà assegnato solo a quei siti che abbiano aderito al Codice di Condotta. Quest’ultimo impegna il venditore a fornire informazioni chiare e dettagliate, a concedere almeno 10 giorni per esercitare il diritto di recesso, a rilasciare fatture chiare, a garantire la privacy, a proteggere i minori e ad utilizzare procedure di pagamento sicure. Il sito contiene i link ad altre organizzazioni internazionali che hanno aderito al progetto.

Associazione Consumatori Italiani Internet

Benché attraverso un sito caratterizzato da una grafica povera e ancora poco curata, l’Associazione Consumatori Italiani Internet (ASCII) si propone come ente intermediario tra gli utenti e i garanti della privacy e della concorrenza. Accanto a questo servizio di consulenza/intermediazione, ASCII si fa promotrice di una serie di iniziative a tutela dei navigatori on line. L’iniziativa ANTISPAM è la più recente e vuole proteggere gli utenti della rete dalla pubblicità indesiderata. Il sito contiene inoltre indicazioni sui convegni organizzati e una serie di articoli scritti dai soci.

Center for Democracy and Technology

Un sito che si propone di combattere gli abusi e le violazioni dei diritti alla privacy da parte di soggetti sia pubblici sia privati. A differenza di altri siti, non si limita a documentare la situazione, ma richiede ai visitatori un intervento a difesa dei propri diritti. Sono presenti inoltre utili link ad altri siti web su diverse tematiche tra cui l’autenticazione digitale, la legislazione, le pubblicazioni sui diritti e le regolamentazioni.

Codacons
Il Codacons – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori – è un’associazione di volontariato nata nel 1986 che persegue esclusivamente obiettivi di solidarietà sociale. Da allora, attraverso le sue molteplici iniziative e la sua articolata organizzazione, il Codacons è giunto ad essere una delle più importanti associazioni consumeriste. All’interno del sito è presente, oltre ad informazioni sulle numerose attività svolte, anche una sezione dedicata all’e-commerce, che illustra le caratteristiche del sistema di certificazione dei siti web elaborato dall’associazione.

Common Cause

Common Cause è un’associazione statunitense che lotta contro la diffusione dell’illegalità nell’attività governativa e a difesa dei diritti umani. Il sito web illustra la sua storia e le sue molteplici attività, che non riguardano in modo specifico Internet, ma che la ricomprendono come ambito in cui gli interessi privati di alcune parti possono condurre a ledere i diritti della comunità.

Consumer World
Consumer World ha realizzato in questo sito un’utile fonte informativa per quanti si apprestino ad acquistare un prodotto o un servizio. Infatti è possibile accedere gratuitamente a ricerche di miglior prezzo, confronti, test riguardanti qualsiasi bene materiale e non (automobili, viaggi, carte di credito). Rinnovato recentemente, il sito consente di collegarsi a molte risorse presenti in Internet tra le quali CompareNet e Better Business Bureau. Sono anche disponibili servizi di commento sulle principali aziende statunitensi ed articoli sulle tematiche trattate nel sito.

Consumers International

Consumers International è un’organizzazione indipendente di tipo no profit, creata nel 1960. Consumers International aiuta, collega e rappresenta gruppi di consumatori e agenzie in tutto il mondo. Ne fanno parte 260 organizzazioni in almeno 120 paesi. Il sito è stato sviluppato in modo tale da rappresentare un punto di incontro e un’importante fonte informativa sia per le associazioni sia per i singoli individui impegnati a difendere e a promuovere i diritti dei consumatori. La frequenza di aggiornamento è sufficientemente elevata ed è presente anche una sezione dedicata ai problemi con il commercio elettronico.

Electronic Frontier Foundation
Un sito che si propone di “proteggere i diritti e promuovere la libertà nella frontiera elettronica”. I paladini della libertà di espressione e della difesa della privacy on line. Il sito presenta delle sottosezioni in cui vengono spiegati i progetti in cui è impegnata EFF (comunità utenti, Radio EFF, iniziative di protesta).

Federal Trade Commission

Nel sito della Commissione Federale sul Commercio statunitense, insieme ad una serie di documenti riguardanti il commercio elettronico, il navigatore può trovare un modulo per informare la FTC del comportamento scorretto di un’azienda o di un’organizzazione. Benché la FTC non possa risolvere i problemi di ogni singolo consumatore essa potrà attivarsi nel caso ci siano elementi di violazione della legge. Nel sito è anche presente una sezione dedicata alla privacy nella quale sono raccolti documenti, report e testimonianze.

Garante per la protezione dei dati
personali


Il Garante è preposto dalla legge n. 675/1996 ad assicurare il rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone rispetto al trattamento dei dati di carattere personale. Nel sito vengono ampiamente approfonditi i suoi compiti, tra i quali: controllare se i trattamenti di dati personali effettuati da soggetti pubblici e privati viene svolto in conformità alle disposizioni della legge; vietare, in tutto o in parte, il trattamento dei dati o disporne il blocco quando vi è il concreto rischio del verificarsi di un pregiudizio rilevante per uno o più interessanti; segnalare al Governo l’opportunità di adottare provvedimenti normativi richiesti dall’evoluzione del settore; curare la conoscenza tra il pubblico delle norme che regolano la materia e delle relative finalità. Il sito rappresenta dunque un’importante fonte informativa su queste tematiche che vengono opportunamente affrontate nelle diverse sottosezioni.

Interlex

Interlex è la rivista italiana on line che si occupa di diritto applicato al campo della tecnologia e dell’informazione. Non si tratta di un sito di difesa vera e propria della riservatezza degli utenti di Internet, quanto piuttosto di un sito di tipo giuridico, che riporta e commenta il dettato legislativo su questi argomenti. Il sito è suddiviso in tre sezioni: la prima fa riferimento alla disciplina giuridica; la seconda è dedicata all’approfondimento di tematiche attuali sulle quali si concentra il dibattito sociale e politico; infine la terza sezione è dedicata a pubblicazioni inerenti argomenti correlati al diritto, alla tecnologia e all’informazione, tra i quali la firma digitale, l’e-commerce, il rapporto tra Internet e stampa, il diritto d’autore.

Junkbusters
Internet Junkbuster è un software a disposizione dei consumatori di tutto il mondo che rientra tra le iniziative a tutela della privacy. Il software rimuove i banner pubblicitari non desiderati e i cookie mentre si naviga sul web. Lo scopo è ridurre e alla fine eliminare la posta indesiderata, le chiamate dei venditori a distanza, l’e-mail “spazzatura” e tutte le altre forme di vendita diretta che non si desidera ricevere. Inoltre sono fornite informazioni gratuite sulle leggi che limitano le sollecitazioni dei venditori diretti e informazioni sui passi che il consumatore può compiere per diminuire la posta inutile e le chiamate dei venditori.

National Consumers League

La National Consumers League è un’associazione statunitense che si propone di proteggere e promuovere gli interessi economici e sociali dei consumatori americani attraverso la formazione, la ricerca, la scienza, le pubblicazioni ed il coinvolgimento del settore pubblico e privato. Tra le varie attività in cui è impegnata l’associazione (organizzazione di convegni, pubblicazioni, sponsorizzazioni) è importante sottolineare il monitoraggio del web tramite Internet Fraud Watch, creato nel 1996 anche grazie ai fondi messi a disposizione da Master Card International. Internet Fraud Watch ha consentito all’associazione di ampliare i suoi servizi per aiutare i consumatori a distinguere tra promozioni legittime e fraudolente nel canale Internet e inviare denunce di frodi sospette alle appropriate autorità di vigilanza.

Privacy International
È il sito dell’omonima associazione, nata nel 1990 per difendere i diritti umani nella loro espressione di privacy e diritto alla riservatezza. Oltre a documenti di vario tipo, nel sito sono anche forniti calendari di conferenze sul tema e “premi” (ad esempio il premio “Grande Fratello”) alle organizzazioni che nel mondo hanno leso i diritti alla privacy.

The Electronic Privacy
Information Center


Un sito semplice ed essenziale, ricco di documentazione sulla tutela della privacy in svariati campi, tra cui Internet. Contiene notizie, libri e la possibilità di iscriversi ad una newsletter di aggiornamento sull’argomento.

Unione Nazionale
Consumatori


Oltre ad occuparsi di tutte le tematiche
riguardanti la sicurezza dei consumatori (tra cui anche Internet e il commercio
elettronico), l’Unione Nazionale Consumatori pubblica un quotidiano di
informazione sui problemi del consumo e dei consumatori. A questa attività
informativa associa quella del suo sito web, in cui i consumatori sono invitati
a rivolgersi all’associazione non solo per mandare i propri suggerimenti, ma
anche per chiedere pareri e consulenze o per formulare reclami quando i loro
diritti non siano stati riconosciuti.

Turismo ed E-commerce

Nel settore turistico, il confronto tra i siti italiani e quelli di altri paesi mostra, per quanto riguarda i secondi, un maggiore orientamento alla vendita direttamente online e al servizio ai consumatori; i siti web italiani si appoggiano maggiormente alla rete di punti vendita tradizionali (agenzie viaggio) per completare la procedura di acquisto.
Va inoltre aggiunto che, anche se complessivamente i livelli di servizio sono inferiori, esistono alcuni punti (come ad esempio i mezzi di pagamento) in cui l’offerta italiana lotta alla pari con quella estera.

Per quanto riguarda l’analisi complessiva delle funzionalità tecniche dei siti, la situazione è generalmente positiva, ma esistono alcuni elementi a cui prestare attenzione (come ad esempio l’eccessiva lentezza di caricamento delle home page).

Luglio 2001

COMMENTI A PORTATA DI MOUSE
Le informazioni sui prodotti nel catalogo di CHL si arricchiscono dei commenti dei clienti: selezionando un
articolo compare automaticamente una finestra con l’ultimo commento inserito nel
forum dedicato. Il visitatore può esprimere parere favorevole o contrario
rispetto all’utilità del commento, oppure visionare direttamente tutti i
commenti e partecipare al forum.


EMERGENZA VIRUS?
Il centro antivirus predisposto online
da Symantec contiene una vasta gamma di servizi, utili non solo a chi possiede
uno degli antivirus della software house americana. Sono disponibili, infatti,
una newsletter gratuita in più lingue, un’enciclopedia dei virus attualmente
attivi, un calendario che riporta per ogni mese le date di possibile attivazione
dei virus “dormienti” e anche un servizio di analisi gratuita dei file sospetti.
Chi possiede un antivirus Norton e sospetta che un file sia infetto, anche se
appena controllato con esito negativo, può utilizzare un’apposita funzione del
programma per inviarlo alla Symantec, oppure utilizzare un floppy disk e
inviarlo per posta.


IL SUPERMERCATO ONLINE DI ESSELUNGA
Dopo gli esperimenti
di Monza e Villasanta, Esselunga estende il suo servizio di consegna per i beni
acquistati sul sito ad alcune zone di Milano, seguendo un ordine per CAP.
L’assortimento online è di oltre 10.000 referenze, e, come nei suoi punti
vendita, è possibile raccogliere i punti Fidaty ad ogni acquisto, pagare con
Carta Fidaty Oro (online) o con carta di credito o Bancomat (alla consegna).


PREVENTIVI SU MISURA
Chi è interessato all’acquisto di
una Smart nuova ma non ha idea dell’esborso finanziario necessario può
configurare l’auto sul sito di Smart ed ottenere un preventivo; inoltre, è
possibile strutturare un piano di finanziamento/leasing e calcolare il premio di
assicurazione Smartstart, costruito sulla base delle proprie caratteristiche
anagrafiche. Una volta confermata l’intenzione all’acquisto, il potenziale
cliente può selezionare il concessionario più vicino alla propria residenza e
fissare un appuntamento per la prova su strada e per valutare l’offerta
definitiva.


TEMPI DI CONSEGNA GARANTITI
I clienti di Conforama
possono chiedere l’annullamento del contratto di vendita nel caso in cui non
ricevano gli articoli acquistati dal sito entro sette giorni dalla data limite
indicata per la consegna. Al cliente è rimborsato l’importo complessivo
dell’ordine, a meno che la merce sia consegnata prima della ricezione da parte
di Conforama della richiesta di annullamento.

Differenziare il servizio per sopravvivere online

In un periodo in cui la concorrenza nel mercato virtuale è particolarmente dura, le due parole d’ordine diventano posizionamento e differenziazione. Con lo sviluppo del mercato, infatti, il posizionamento di marketing dei siti web diventa un processo centrale nelle strategie delle imprese on line. Per definire il proprio posizionamento occorre però conoscere le principali caratteristiche dei siti competitor, diretti e indiretti, e monitorarle continuamente per porsi obiettivi di servizio innovativi e guadagnare la fiducia dei consumatori. In altri termini, il benchmarking con i leader del settore, con i siti più innovativi e con quelli caratterizzati da approcci originali e realmente differenzianti agli occhi del consumatore, diventa una premessa per qualsiasi scelta che riguarda il proprio sito web: dalla grafica alla navigabilità, dall’offerta merceologica ai pagamenti, dalla privacy agli strumenti in grado di favorire l’interazione tra la comunità dei propri clienti.
Di seguito sono presentati i principali risultati di alcune analisi focalizzate sui servizi commerciali offerti dai siti web e sulla loro utilità agli occhi del consumatore.

Il Campione.

I siti web analizzati sono per la maggior parte europei (67%), con una prevalenza di imprese italiane, e statunitensi (32%). Le imprese esclusivamente virtuali rappresentano il 31% del totale; il resto è costituito da imprese presenti sul mercato fisico che integrano i tradizionali canali di vendita con quello online. I mercati geografici serviti (che definiscono l’ambito competitivo) sono per il 44% del campione quello nazionale, per il 10% quello del proprio continente di appartenenza, e per il restante 46% quello worldwide.

Il Potenziale di Differenziazione dei Servizi.

Il Potenziale di Differenziazione dei Servizi misura l’opportunità per i siti di e-commerce di utilizzare una leva commerciale per differenziare la propria offerta agli occhi del consumatore. Il potenziale differenziante di un servizio è quindi correlato direttamente all’utilità che gli è riconosciuta dai consumatori e inversamente al suo livello di diffusione presso i siti web. L’indice è calcolato, da un lato, analizzando i servizi elementari offerti dai siti web in ciascuno dei cinque processi del business elettronico – pre-vendita, ordine, pagamento, consegna, post-vendita – dall’altro attraverso un sondaggio a un panel di consumatori on line a cui è stata chiesta l’utilità attribuita a ciascuno di questi servizi in relazione allo shopping in Rete.

Pre-vendita. L’analisi effettuata segnala molti elementi di disservizio/opportunità di differenziazione. Molti dei servizi più utili per i consumatori sono infatti ancora poco diffusi: ad esempio, il motore per ricercare i prodotti all’interno dell’assortimento (46%). Più diffuso è il testo a corredo del prodotto (61%). La possibilità di interrogare il motore di ricerca interno secondo più chiavi di analisi (es. per prodotto, per marca, per prezzo), è un altro servizio molto apprezzato, ma poco diffuso. Inoltre sono sostanzialmente assenti, anche a causa dalla lentezza delle attuali connessioni, elementi multimediali quali l’audio (5%) e i filmati (4%).

Vendita (ordine, pagamento e consegna). Sono pochi i siti che sfruttano le promozioni in modo continuativo: solo il 19% dei siti ha infatti un’area dedicata a questa leva del marketing mix. La tipologia più utilizzata è il classico taglio prezzo (27%), seguita a distanza dai concorsi (9%) e dal regalo/premio (8%). La tipologia d’ordine più diffusa è quella on line con conferma on line, consentita nel 41% dei casi. Pochi siti web prevedono ordini via telefono (16%) o via fax (17%). La carta di credito è il mezzo di pagamento più utilizzato (39%), seguita dal bonifico anticipato (15%). Gli altri metodi registrano percentuali poco significative. Più di metà dei siti web analizzati indica le modalità di consegna utilizzate; i mezzi più diffusi sono il corriere espresso (45%) e la posta (35%). Il 16% dei siti web consente di monitorare lo stato di avanzamento della consegna (tracking); l’11% eroga tale servizio direttamente nel proprio sito e, quindi, non obbliga il consumatore ad un’ulteriore visita presso il sito del corriere.

Post-vendita. Solo il 23% dei siti web ha un numero verde telefonico. La formula “soddisfatti o rimborsati”, molto efficace sia per rassicurare il cliente in fase di pre-vendita sia per ridurre gli effetti negativi di eventuali problemi sorti dopo l’acquisto, è ancora molto poco diffusa (19%). In caso di mancata soddisfazione del consumatore, infine, il metodo di risarcimento più utilizzato è il rimborso del prezzo (32%). Si tratta di un servizio che in futuro potrebbe costituire non più solo un fattore di rassicurazione, ma anche un elemento realmente differenziante rispetto ai concorrenti.

Interfacce intelligenti per navigatori soddisfatti

Un’impresa che è presente a 360° sul mercato, colleziona un ampio ventaglio di dati da diverse fonti: dai negozi di proprietà, dai cataloghi spediti ai clienti, dai call centers, dai siti web, ecc. Tutti questi dati devono essere “depositati” in un unico database aziendale che funga da collettore principale per le analisi future. Pertanto web log, report commerciali, ordini, analisi mktg, servizi di assistenza tecnica, bilanci, logistica, risorse umane, tutto insomma deve fornire una visione completa e coerente.
Il successo di un sito è ancor di più supportato dall’integrazione di queste informazioni con altre fonti di dati aziendali. Occorre definire qual è il contenuto al quale i visitatori sono interessati, in modo da definire il prodotto e capire perché non lo hanno ancora acquistato. Notate come sia evidente il legame tra contenuto e prodotto: oggi prima devo interessare in qualche modo il mio target utilizzando dei contenuti a valore e in seguito modellerò su questo profilo il prodotto che intendo proporre e vendere.
Parallelamente bisogna evidenziare quali campagne marketing sono state effettuate o si possono effettuare su determinati settori di target (prospect) per un determinato contenuto/prodotto. Così facendo si può migliorare il ritorno sull’investimento (ROI).
Un cammino e tre scoperte.
Nel corso di questi anni pochi anni abbiamo percorso un sentiero che ci ha portato sotto gli occhi tre scoperte: agli inizi del fenomeno Internet/Web la prima scoperta che abbiamo fatto è stata la Comunicazione, ovvero la possibilità di comunicare il nostro “essere” ad una vastissima popolazione online. Ed è qui che siamo stati spettatori di un florilegio di “siti vetrina” drammaticamente inutili e orrendi; una web-efication, come l’ho definita tempo fa, che purtroppo resiste ancora, incoraggiata da una pletora di webmaster, società di software e di comunicazione che imperversano sulla Rete violentandola con prodotti scadenti, privi dei benché minimi concetti di Intelligence Navigation, dove in casa di questi signori si confonde ancora il Web Design con la realizzazione grafica animata (flash, shockwave, ecc.).
Subito dopo, incoraggiati da venti che soffiano forte sulle nostre vele, ci si è immersi a spron battuto sulle Vendite: la seconda scoperta. Ma dopo mesi passati a soffiare sul fuoco si è visto che vendere sul Web non è poi così facile e un po’ tutti, goffamente e stupidamente, abbiamo annuito e accertato la cosa. Senza chiederci perché. O meglio, gli analisti che riempiono le pagine dei più blasonati quotidiani e settimanali economico/finanziari ci avvertono che le vendite business-to-consumer (cioè verso gli utenti finali) non decolleranno in Europa fino alla fine del 2004 e che negli USA il fenomeno si sta ridimensionando drasticamente.
I vari venture capitalist lanciano strali e moniti ai nuovi arrivati, minacciando di non investire una lira se il loro modello di business non garantirà dei ritorni entro due anni. Le Borse impazzano e i titoli tecnologici oscillano verso il basso. Il panico.
Questo “quadretto” appena dipinto è da considerarsi frutto di una miopia (e a volte arroganza) così grave che rasenta la cecità: il commercio online NON risponde al principio fondamentale di Internet, che si basa sulla condivisione di informazioni su vasta scala, e pertanto è scritto nel suo DNA che non esploderà con quell’enfasi che la “old economy” ha voluto a tutti i costi sottolineare. Anzi, a ben guardare, tutti i progetti importanti “new economy” di e-commerce (che tra l’altro stentano a decollare) sono stati realizzati con capitali e risorse “old”, elemento che ci fa sorgere più di una certezza: ancora una volta la “vecchia guardia” si fa propria una rivoluzione positiva che non gli appartiene e cerca di installare i propri metodi e meccaniche capitalistiche; Internet NON è stato creato per questo e tutto ciò che va contro alla sua logica, presto o tardi, perirà (avete presente i cibi transgenici, incrociando DNA animali con quelli vegetali? …)
Ed ecco la terza scoperta: Internet come canale di contatto.
Vi faccio una domanda: quando decidete di navigare sulla Rete lo fate perché
(a) state cercando un informazione o perché
(b) volete acquistare un bene?
Posso azzardare che avete risposto (a)? Anzi, sicuramente (a)? È la logica di Internet che fa sì che il percorso che intraprendiamo sia di tipo ‘ricerca informazioni’; se così non fosse i siti più visitati al mondo non sarebbero i motori di ricerca, Microsoft – per gli scontati aggiornamenti software – disney per i bambini, il fondo sociale europeo per la ricerca di finanziamenti all’impresa e così via. Perciò Internet rappresenta un nuovo canale di contatto, sempre disponibile e ovunque, a costi bassi, con una capacità di reazione elevata che permette di progettare campagne marketing mirate (cioè poco dispendiose) e suggere informazioni dettagliate sui comportamenti.
E allora?
E allora vi dico che è prioritario, assolutamente imprescindibile, vitale, che il vostro sito aziendale sia appetibile, piacevole e facilmente navigabile. Che i contenuti inseriti siano “attesi” dal vostro target di riferimento e che siano facilmente individuabili. E poi bisogna darsi delle risposte di tipo qualitativo a queste domande:
– Quali visitatori hanno visitato il sito e non hanno utilizzato il servizio/ acquistato il prodotto?
– Hanno o non hanno trovato quello che cercavano?

– Il contenuto corrisponde alle loro preferenze?
Come vedete non è più sufficiente (ma lo è mai stata?) l’analisi quantitativa dei click-stream ma, al contrario, una progettazione del sito web basata sulla qualità dell’informazione ceduta, sull’intelligence navigation, sull’elemento veramente discriminante, ovvero la credibilità, fornisce i presupposti per configurare un’attività di business online duratura e di successo.
A questo proposito consiglio una visita al sito di Jakob Nielsen, riconosciuto guru mondiale del web design, Useit.
Il lavoro è proprio questo: definire quali e come siano i contenuti da architettare in un sito al fine di rispondere perfettamente alla domanda latente del target relativo.

L’ultimo miglio del grocery online

Logistica e pronta consegna sembrano essere sempre più le chiavi
fondamentali per comprendere lo sviluppo della nascente industria della
distribuzione on line dei prodotti di largo e generale consumo (grocery). Tale
industria risulta ancora assai piccola, seppur dinamica, e fortemente
localizzata.
Negli Stati Uniti, ad esempio, il famoso e sempre citato Peapod
offre tutte le tipologie di prodotti grocery, ma copre soltanto l’8% della
popolazione americana. In Gran Bretagna, il caso più interessante è
rappresentato dalla catena di supermercati Tesco, che ha costituito Tesco
Direct, certamente una delle più importanti realtà commerciali di grocery on
line attualmente operative. Tesco Direct impiega un team di persone che, sulla
base di una lista della spesa compilata su web dal consumatore, preleva i
prodotti richiesti dagli scaffali del supermercato più vicino e un altro team di
addetti che consegna a casa tali prodotti nei tempi prestabiliti. In Italia,
occorre ricordare ad esempio il sito Spesaonline, che distribuisce prodotti di
largo consumo in giornata per ora soltanto in alcune zone di Milano, ma che si
propone l’obiettivo di coprire entro breve tempo l’intera città. A questo si
aggiunge, in modo analogo a quanto sta facendo Tesco, il sito di Esselunga, che
sta ampliando il suo raggio d’azione a Milano dopo un test a Monza e
Villasanta.
Con l’aumento della concorrenza nel “web shopping grocery” l’aspetto della puntualità e della velocità nei tempi di consegna finirà per rappresentare uno degli elementi più critici nella creazione di un vantaggio competitivo sostenibile da parte dell’impresa. Alcune imprese sembrano già aver colto l’importanza di questo fattore, come Iovorrei, società del gruppo Auchan-Rinascente, e Coop Italia.
Da quanto fin qui detto ne deriva come la vera sfida per il
futuro di questa industria, il vero asset del servizio offerto sul web, sia
strettamente legata alla capacità con cui le imprese riusciranno a integrare
fisico e virtuale.

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